Basilicata: protestano agricoltori e autotrasportatori

Code sulla statale Jonica. Manifestazione di Coldiretti davanti alla Regione

venerdì 16 ottobre 2026 10.17
Per protesta contro il caro-carburanti si fermano da oggi gli autotrasportatori in Basilicata. La mobilitazione ha come punto di raccordo la statale 106 Jonica, tra Policoro e Scanzano Jonico, in provincia di Matera, la stessa strada in cui nella scorsa settimana c'è stata una marcia di trattori. La principale motivazione della manifestazione è l'aumento del prezzo del gasolio, con la richiesta di un tetto così da garantire in modo sostenibile la continuità delle attività lavorative. Gli automezzi sono fermi sulla corsia laterale, il traffico procede con rallentamenti e code. Un altro presidio è stato organizzato sulla strada statale 655 Bradanica e nel corso della giornata sono annunciate manifestazioni anche su altri collegamenti della viabilità lucana.

Inoltre ad Altamura, sulla statale 96, per il secondo giorno c'è il presidio degli autotrasportatori (in entrambe le direzioni). I camion sono fermi sulla corsia laterale, per il traffico ci sono rallentamenti e code soprattutto in direzione Altamura-Matera mentre nella direzione Bari il traffico è regolare.

Oggi la Coldiretti Basilicata ha organizzato una mobilitazione degli agricoltori a Potenza, davanti alla sede della Regione Basilicata, in via Verrastro, per chiedere risposte concrete alle difficoltà che stanno mettendo a dura prova il comparto primario. Una mobilitazione che richiama l'attenzione non soltanto sull'aumento dei costi ma sulle emergenze che determinano uno stato di crisi. ''Il vero problema dell'agricoltura lucana, infatti, non è soltanto il caro gasolio, l'aumento dei costi di produzione o la progressiva riduzione dei redditi agricoli - ha sottolineato l'organizzazione agricola lucana -. È la mancanza di centralità dell'agricoltura nelle politiche di sviluppo della Regione Basilicata.