Bennardi incontra il presidente delle città dell’olio

Opportunità per turismo e sviluppo innovativo

venerdì 26 febbraio 2021 10.48
Si continua a lavorare per Matera città dell'olio. Il patrimonio artistico monumentale della città deve camminare di pari passo con le ricchezze agroalimentari e i prodotti tipici del territorio che rappresentano un unicum dell'offerta turistica della città dei Sassi e del territorio materano in generale.

Un obiettivo al quale contribuirà e non poco un prodotto di eccellenza come l'olio di Matera, che iscrive il Comune lucano tra le città italiane dell'olio. Una strada sulla quale ci si è incamminati da tempo e che nei giorni scorsi ha avuto un suo importante momento con l'incontro tenutosi a Palazzo di Città tra il sindaco Bennardi, il presidente dell'associazione Città dell'Olio Michele Sonnessa e il direttore del sodalizio Antonio Balenzano.

"Abbiamo ripreso un percorso che ci porterà spero lontano sul piano del turismo dell'olio, dell'innovazione e non solo"- ha commentato il sindaco Bennardi al termine dell'incontro. Anche perché il paesaggio olivicolo è patrimonio da salvaguardare e valorizzare, considerandolo alla stessa stregua di un bene culturale da preservare e sostenendolo quale sorprendente esperienza turistica da vivere: obiettivo comune tra le associate alle Città dell'Olio che intendono promuovere e incrementare il turismo dell'olio, attraverso numerose iniziative poste in essere dall'associazione, che hanno avuto un attestato di riconoscimento del sindaco Bennardi, incassato dal presidente lucano dell'associazione nazionale, Sonnessa.

"Ringrazio il Sindaco Bennardi per l'accoglienza e l'entusiasmo mostrato nei confronti delle tante attività che abbiamo messo in campo per promuovere l'olio Evo, la bellezza e la biodiversità dei territori da cui nasce"- ha sottolineato il rapollese Sonnessa, il quale ha concluso elogiando la città dei Sassi per l'impegno profuso nella promozione di tradizione ed innovazione. "Matera Capitale della Cultura 2019 per noi è un fiore all'occhiello e da Lucano ne sono particolarmente orgoglioso: qui prendono forma idee nuove, a partire da un festival dell'olio in autunno, allo sviluppo di sinergie sul tema dell'innovazione tecnologica in olivicoltura"- ha concluso Sonnessa.