Matera capitale 2026: il programma della cerimonia inaugurale
Numerosi momenti artistici e spettacoli di luci e droni nei Sassi
mercoledì 18 marzo 2026
19.27
Il programma della Cerimonia inaugurale del 20 marzo è definitivo. Il Comune di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 hanno comunicato tutti i dettagli e l'elenco delle autorità.
CANTIERE EVENTO
Ore 17.00. Teatro Duni.
La cerimonia si apre sulle note di Mediterraneo del cantautore lucano Pino Mango con un video diretto da Alessandro Rak e prodotto da Riva Dei Ginepri Production e Mad Entertainment Spa per MaTiFF – Matera International Film Festival. Un racconto visivo che restituisce l'essenza di un Mediterraneo che unisce, custodisce tracce e ricompone memorie in nuovi immaginari.
La cerimonia istituzionale è condotta dalla giornalista RAI Valentina Bisti. Sui ponteggi del teatro, come su un palcoscenico verticale, l'Orchestra Sinfonica di Matera, diretta dal maestro Saverio Vizziello, e il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina eseguiranno l'Inno Nazionale e l'Inno alla Gioia di Beethoven, restituendo per la prima volta, dopo anni di silenzio, il suono della musica dal vivo in questo teatro. Il cantiere diventa così metafora di un Mediterraneo in continuo divenire: luogo di incontro, di dialogo, di rinascita. L'architetto Pietro Laureano terrà la lectio brevis "Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce". La performance di danza "Anemos. Il soffio del mare" prenderà poi la forma di un passo a due con Antonella Albano, Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già Primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, su un brano originale composto da Mattia Vlad Morleo che traduce in movimento il respiro del Mediterraneo. Previsto un omaggio in poesia alla città di Tetouan: l'attrice Eva Danino porterà in scena in lingua originale "Ma patrie est un visage" del poeta marocchino Tahar Ben Jelloun.
Interverranno alla cerimonia il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il Vice Presidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale Raffaele Fitto, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la Ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Casellati, la Commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Suica, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti. Saranno presenti anche la Deputy Secretary General dell'Unione per il Mediterraneo Petra Kezman, il Direttore esecutivo della Fondazione Anna Lindh Josep Ferrè, e la Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 Rita Orlando.
A chiudere la cerimonia è Eugenio Bennato, tra i maggiori interpreti e innovatori della musica popolare del Sud Italia e del Mediterraneo. La sua musica riempie il cantiere: è il momento in cui Matera smette di prepararsi e comincia, apre il suo anno da Capitale del Mediterraneo, della cultura e del dialogo.
Il tema del cantiere si prolunga oltre il Teatro Duni: sulla facciata di Palazzo della Prefettura campeggia l'installazione "Sirena bicaudata" dell'artista Vincenzo D'Alba, che convoca una delle iconografie più enigmatiche del mondo antico, la stessa che veglia sulla facciata del Duomo di Matera. Mentre sui ponteggi, come in una scenografia verticale, si esibisce la Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole, 48 elementi diretti dal Maestro
Filippo Carretta.
STRADA EVENTO E SPETTACOLI ALL'APERTO
Alle 19:00 dalle vie del centro fino ai Sassi, prende vita Strada Evento, un'azione diffusa di musica, danza e spettacolo attraversa via del Corso e via Ridola, animando balconi, finestre, terrazze e vetrine in un'unica partitura urbana condivisa. Trentasei ballerini di Oltredanza ASD, Breathing e Danzatori di Ginosa prendono possesso degli spazi, affiancati da 38 musicisti dell'Onyx Jazz Club e del Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera, e dalle performance artistiche di Stefano Siggillino e della Compagnia del Trifone. La Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole e la Compagnia del Trifone guidano il corteo fino a Piazza San Pietro Caveoso, dove la città e la sua storia si incontrano nel silenzio antico dei Sassi. Il format Cantiere-evento® di Cantiere Teatro Duni, Cantiere Prefettura e Strada Evento sono a cura di Fondazione Gianfranco Dioguardi / Dioguardi Lab.
Il gran finale è alle 20:45 prende forma dal Sasso Caveoso. I suoni degli strumenti della cultura popolare dell'Italia meridionale e dell'intero bacino mediterraneo, oggetto della ricerca e dello studio di Pino Basile, vengono riprodotti dal vivo dallo sperone roccioso del Monterrone (Santa Maria de Idris), masterizzati e ibridati con l'elettronica in tempo reale da Daniele Antezza, e trasformati in algoritmi che disegnano sulla Murgia flussi laser dal vivo, curati da Ultravioletto, in un universo sinestetico di colore e movimento. L'ideazione e la direzione creativa sono a cura di Studio Antani.
A chiudere la notte, in un crescendo di meraviglia e stupore, il cielo sopra il Parco della Murgia Materana si trasforma in una tela dinamica animata da centinaia di droni che danno vita a complesse e maestose architetture luminose, sotto la regia di Nicola Di Meo - Drone&Lights Show Designer.
Lo spettacolo sarà visibile da Via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi nel centro storico di Matera. La Fondazione Matera Basilicata 2019 trasmetterà il gran finale in diretta sul proprio canale YouTube; la cerimonia istituzionale delle ore 17:00 potrà essere seguita in diretta integrale anche attraverso il maxischermo posizionato in Piazza Vittorio Veneto. La TGR Basilicata trasmetterà la diretta televisiva della cerimonia istituzionale dalle 17:30 alle 18:00, proseguendo con una diretta streaming sul proprio sito dalle 18:15 alle 19:15, con approfondimenti nel corso delle varie edizioni del telegiornale. TRM network racconterà l'intera giornata inaugurale con una diretta tv e streaming no stop dalle ore 14:00 fino al termine della serata, sul canale TRM h24. A supporto di tutte le iniziative saranno presenti i volontari dell'Associazione Open Culture 2019, CNGEI e AGESCI.
Foto: Fondazione Matera Basilicata 2019
CANTIERE EVENTO
Ore 17.00. Teatro Duni.
La cerimonia si apre sulle note di Mediterraneo del cantautore lucano Pino Mango con un video diretto da Alessandro Rak e prodotto da Riva Dei Ginepri Production e Mad Entertainment Spa per MaTiFF – Matera International Film Festival. Un racconto visivo che restituisce l'essenza di un Mediterraneo che unisce, custodisce tracce e ricompone memorie in nuovi immaginari.
La cerimonia istituzionale è condotta dalla giornalista RAI Valentina Bisti. Sui ponteggi del teatro, come su un palcoscenico verticale, l'Orchestra Sinfonica di Matera, diretta dal maestro Saverio Vizziello, e il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina eseguiranno l'Inno Nazionale e l'Inno alla Gioia di Beethoven, restituendo per la prima volta, dopo anni di silenzio, il suono della musica dal vivo in questo teatro. Il cantiere diventa così metafora di un Mediterraneo in continuo divenire: luogo di incontro, di dialogo, di rinascita. L'architetto Pietro Laureano terrà la lectio brevis "Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce". La performance di danza "Anemos. Il soffio del mare" prenderà poi la forma di un passo a due con Antonella Albano, Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già Primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, su un brano originale composto da Mattia Vlad Morleo che traduce in movimento il respiro del Mediterraneo. Previsto un omaggio in poesia alla città di Tetouan: l'attrice Eva Danino porterà in scena in lingua originale "Ma patrie est un visage" del poeta marocchino Tahar Ben Jelloun.
Interverranno alla cerimonia il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il Vice Presidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale Raffaele Fitto, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la Ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Casellati, la Commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Suica, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti. Saranno presenti anche la Deputy Secretary General dell'Unione per il Mediterraneo Petra Kezman, il Direttore esecutivo della Fondazione Anna Lindh Josep Ferrè, e la Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 Rita Orlando.
A chiudere la cerimonia è Eugenio Bennato, tra i maggiori interpreti e innovatori della musica popolare del Sud Italia e del Mediterraneo. La sua musica riempie il cantiere: è il momento in cui Matera smette di prepararsi e comincia, apre il suo anno da Capitale del Mediterraneo, della cultura e del dialogo.
Il tema del cantiere si prolunga oltre il Teatro Duni: sulla facciata di Palazzo della Prefettura campeggia l'installazione "Sirena bicaudata" dell'artista Vincenzo D'Alba, che convoca una delle iconografie più enigmatiche del mondo antico, la stessa che veglia sulla facciata del Duomo di Matera. Mentre sui ponteggi, come in una scenografia verticale, si esibisce la Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole, 48 elementi diretti dal Maestro
Filippo Carretta.
STRADA EVENTO E SPETTACOLI ALL'APERTO
Alle 19:00 dalle vie del centro fino ai Sassi, prende vita Strada Evento, un'azione diffusa di musica, danza e spettacolo attraversa via del Corso e via Ridola, animando balconi, finestre, terrazze e vetrine in un'unica partitura urbana condivisa. Trentasei ballerini di Oltredanza ASD, Breathing e Danzatori di Ginosa prendono possesso degli spazi, affiancati da 38 musicisti dell'Onyx Jazz Club e del Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera, e dalle performance artistiche di Stefano Siggillino e della Compagnia del Trifone. La Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole e la Compagnia del Trifone guidano il corteo fino a Piazza San Pietro Caveoso, dove la città e la sua storia si incontrano nel silenzio antico dei Sassi. Il format Cantiere-evento® di Cantiere Teatro Duni, Cantiere Prefettura e Strada Evento sono a cura di Fondazione Gianfranco Dioguardi / Dioguardi Lab.
Il gran finale è alle 20:45 prende forma dal Sasso Caveoso. I suoni degli strumenti della cultura popolare dell'Italia meridionale e dell'intero bacino mediterraneo, oggetto della ricerca e dello studio di Pino Basile, vengono riprodotti dal vivo dallo sperone roccioso del Monterrone (Santa Maria de Idris), masterizzati e ibridati con l'elettronica in tempo reale da Daniele Antezza, e trasformati in algoritmi che disegnano sulla Murgia flussi laser dal vivo, curati da Ultravioletto, in un universo sinestetico di colore e movimento. L'ideazione e la direzione creativa sono a cura di Studio Antani.
A chiudere la notte, in un crescendo di meraviglia e stupore, il cielo sopra il Parco della Murgia Materana si trasforma in una tela dinamica animata da centinaia di droni che danno vita a complesse e maestose architetture luminose, sotto la regia di Nicola Di Meo - Drone&Lights Show Designer.
Lo spettacolo sarà visibile da Via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi nel centro storico di Matera. La Fondazione Matera Basilicata 2019 trasmetterà il gran finale in diretta sul proprio canale YouTube; la cerimonia istituzionale delle ore 17:00 potrà essere seguita in diretta integrale anche attraverso il maxischermo posizionato in Piazza Vittorio Veneto. La TGR Basilicata trasmetterà la diretta televisiva della cerimonia istituzionale dalle 17:30 alle 18:00, proseguendo con una diretta streaming sul proprio sito dalle 18:15 alle 19:15, con approfondimenti nel corso delle varie edizioni del telegiornale. TRM network racconterà l'intera giornata inaugurale con una diretta tv e streaming no stop dalle ore 14:00 fino al termine della serata, sul canale TRM h24. A supporto di tutte le iniziative saranno presenti i volontari dell'Associazione Open Culture 2019, CNGEI e AGESCI.
Foto: Fondazione Matera Basilicata 2019