Per abbattere liste attesa le prestazioni anche in strutture private

Alla Asm assegnati circa 500mila euro

mercoledì 29 luglio 2026 9.46
In Basilicata è iniziato il programma per il recupero delle liste di attesa, per garantire le prestazioni di specialistica ambulatoriale da strutture private entro la fine dell'anno. Le aziende sanitarie locali di Potenza (Asp) e di Matera (Asm) hanno deliberato l'avvio immediato delle procedure per l'acquisto di prestazioni da eseguire, dopo il provvedimento della Regione con cui sono stati stanziati oltre 1,6 milioni di euro (1.172.265 euro all'Asp e 502.844 euro all'Asm) per finanziare queste attività straordinarie.

"L'efficienza e la tempestività dimostrata dalle nostre aziende sanitarie - ha dichiarato l'assessore alla salute Cosimo Latronico - confermano l'impegno di garantire ai cittadini lucani il rispetto dei tempi previsti dalle classi di priorità del Piano nazionale di governo delle liste d'attesa, così come evidenziato anche dal report Agenas che posiziona la Basilicata ai primi posti della classifica nazionale. La strategia per l'incremento dell'offerta sanitaria prevede il ricorso alle strutture private convenzionate, con cui verranno sottoscritti appositi contratti integrativi, e l'estensione delle attività ai centri privati accreditati che non hanno ancora accordi attivi con le aziende sanitarie. A questo scopo, sia l'Asp che l'Asm hanno predisposto, nei rispettivi territori di competenza, un apposito bando pubblico per acquisire le manifestazioni di interesse, garantendo una copertura capillare dell'intera Basilicata''.

Il piano prevede l'erogazione di tutte le prestazioni entro il termine del 31 dicembre 2026. Al fine di garantire la massima trasparenza, l'intera programmazione dell'offerta sanitaria sarà inserita direttamente nel Centro unico di prenotazione regionale. Gli uffici aziendali controlleranno l'andamento delle prenotazioni attraverso un monitoraggio mensile per verificare il consumo reale delle risorse consentendo, in caso di necessità, la ridistribuzione di fondi a favore delle aree a maggiore richiesta.