Rinvio Tari e Cosap, Quintano risponde a Sasso e Buccico

I due consiglieri chiedevano convocazione commissioni, accusando la giunta di dipendenza dal Pd

lunedì 16 marzo 2020 16.40
Botta e risposta tra l'assessore al bilancio Eustachio Quintano e i consiglieri comunali Vito Sasso e Rocco Buccico sulla questione che riguarda le tasse comunali come Tari e Cosap.

Nei giorni scorsi i due consiglieri di opposizione avevano commentato sarcasticamente la richiesta del segretario cittadino del Partito Democratico, Cosimo Muscaridola, che aveva invitato l'amministrazione comunale a posticipare le scadenze delle rate delle tasse comunali. I due consiglieri avevano, infatti, rivendicato il primato della richiesta, avanzata da loro qualche giorno prima della mossa del segretario Dem.

"Speriamo che l'amministrazione comunale, che sino ad ora ha replicato le iniziali incertezze e amnesie del Governo, si muova con la massima celerità"- avevano dichiaro i due esponenti della minoranza, sollecitando il presidente del consiglio comunale alla convocazione delle commissioni, in particolar modo di quella preposta al bilancio, per andare incontro ai problemi della città.

"Il Sindaco e l'assessore al ramo non hanno neanche dato un cenno di risposta né alle associazioni di categoria né ai consiglieri comunali che rappresentano i cittadini, ma a seguito del comunicato del Segretario cittadino del PD hanno manifestato "aperture" alla medesima richiesta"- avevano accusato Sasso e Buccico, affondando poi il colpo "Questo vuol dire che non ci sbagliavamo quando abbiamo affermato che questa amministrazione è a trazione PD e del suo generale". Accuse e attacchi che il titolare della delega al bilancio Eustachio Quintano, non accetta e rimanda al mittente.

Nessuna guida di nessun generale dietro l'amministrazione comunale: ci sono dichiarazioni precedenti a quelle del segretario Dem che spiegano la posizione della giunta sulla questione.

"Lo sciocchezzaio che connota le affermazioni dei consiglieri Vito Sasso e Rocco Buccico, di ventriloqua memoria, è la testimonianza della partecipazione alla vita amministrativa del Comune da parte di alcuni consiglieri informata unicamente all'incasso del gettone di presenza, senza avere conoscenza di quello di cui si discute in Commissione, né tantomeno dell'oggetto dei deliberati del consiglio comunale" -tuona Quintano, che poi ricorda ai due consiglieri di minoranza che su Tari e Cosap si era già espresso, ribadendo che non c'è ancora una data di scadenza, perché non deliberata dal consiglio comunale e che si intende, quindi, concordarla preventivamente con le parti interessate, per aiutare le imprese in questo momento di difficoltà causato dall'epidemia da coronavirus.

"A quale scopo si dovrebbe, quindi, convocare la Commissione? Per discutere quale punto all'ordine del giorno?"- si chiede Quintano.