Alla Bit di Milano la Basilicata è "Terra madre"

In tre giorni viene presentata l'offerta turistica regionale

lunedì 9 febbraio 2026
Con l'immagine di una ninfa dei boschi, una 'terra madre' fotografata davanti ai principali biglietti da visita della regione, l'Apt Basilicata partecipa alla Borsa internazionale del turismo (Bit) di Milano, in programma da domani al 12 febbraio. Lo spazio della Basilicata ospiterà 15 operatori turistici e circa 30 espositori tra rappresentanti istituzionali e operatori del settore provenienti da tutte le aree turistiche regionali.

L'Apt propone "un racconto unitario e contemporaneo, capace di tenere insieme identità, visione e futuro portando in scena una 'Terra Madre' che attraversa tutto il territorio regionale, riprendendo il concept creativo già presentato all'Expo di Osaka dell'estate scorsa". Previsto un programma di 18 incontri e presentazioni proposte dagli enti territoriali e dal Parco nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Partecipano per la prima volta i Musei regionali che presenteranno la mostra diffusa "Le dee del grano"; presenti, inoltre, i Gal e la Lucana film commission.

Nella prima giornata saranno presentati i dati dell'anno appena trascorso, in un incontro in programma alle ore 15.30 con la conferenza istituzionale del presidente della Regione, Vito Bardi, del direttore generale dell'Apt, Margherita Sarli, e la partecipazione della direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando. A sistema i principali riconoscimenti ottenuti dal territorio e i progetti culturali e turistici di maggiore rilievo, delineando un'offerta integrata che coinvolge aree interne, città d'arte, costa e patrimonio culturale diffuso. Il Vulture, nominato Città Italiana del Vino 2026, diventa il simbolo di una Basilicata che affida all'Aglianico del Vulture e alla cultura agricola il racconto di una storia profonda fatta di paesaggi, comunità e saperi, elementi identitari capaci di generare sviluppo, attrattività e nuove forme di turismo esperienziale. In parallelo, Matera si presenta nel suo ruolo di Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo 2026. La Magna Grecia e il progetto ''Fantastico Medioevo'' mettono al centro la grande storia.

Prevista anche la partecipazione della cantante lucana Arisa. ''Abbiamo tentato di mettere a sistema in questa Bit non solo i riconoscimenti per il 2026, ma anche i punti cardine della nostra offerta come ad esempio Maratea ed il patrimonio naturalistico che si condensa nei parchi lucani - ha spiegato Sarli - inoltre, alla presentazione dei nostri prodotti associamo una comunicazione più concettuale e meno tradizionale che prenderà forma nel nostro stand. La Bit è momento di proposta ma anche confronto e riflessione per la nuova stagione turistica''.