Aumenta acqua nelle dighe ma non per l'agricoltura

Coldiretti chiede investimenti in infrastrutture

sabato 17 gennaio 2026 8.36
Negli invasi lucani nelle ultime settimane è cresciuta la disponibilità di acqua ma non per l'agricoltura. E questo continua ad essere fonte di preoccupazione per gli agricoltori. Lo spiega Coldiretti Basilicata.

''L'acqua ad uso umano effettivamente ha visto un incremento nelle ultime settimane nei principali invasi lucani, anche se non c'è stato un aumento di quella destinata all'irrigazione, tale da poter garantire tranquillità agli agricoltori'', sostiene la sigla agricola. In crescita sono i livelli del Camastra e di San Giuliano, dopo gli interventi che ne hanno ampliato la capacità, ma nella diga del Pertusillo e soprattutto in quella di Monte Cotugno (il più grande invaso in terra battuta d'Europa) ''la situazione continua ad essere drammatica se non ci saranno piogge e nevicate adeguate alle esigenze - sottolinea Coldiretti -. Per questo a fronte degli annunci festosi delle scorse ore è necessario continuare a tenere alta l'attenzione".

Coldiretti chiede che "si continui a lavorare perché gli interventi infrastrutturali annunciati per quasi tutti gli invasi vadano avanti e portino ad un incremento della capacità di accumulo. Contestualmente, però, è importante predisporre un piano di azione, tenendo bene a mente che solo le azioni tempestive poste in essere lo scorso anno ci hanno permesso di affrontare e superare la crisi''.