Dissesti idrogeologici, 7 milioni di euro alla Basilicata
Stanziati dal Ministero dell'ambiente
sabato 11 aprile 2026
10.00
Sette milioni di euro sono stati assegnati alla Basilicata dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per finanziare interventi di mitigazione del rischio idrogeologico quest'anno. Sono fondi aggiuntivi rispetto alla dichiarazione dello stato di calamità, deliberato l'altro ieri in Consiglio dei ministri per la durata di un anno, con una prima dotazione economica di cinque milioni di euro per la Basilicata.
Lo stanziamento del Mase ''è una notizia importante per la nostra comunità - ha dichiarato il vicepresidente e assessore regionale alle infrastrutture, Pasquale Pepe - perché conferma l'attenzione del Governo verso un tema strategico come la tutela del territorio e la prevenzione dei rischi naturali. La Basilicata potrà contare su tali risorse per programmare interventi fondamentali a difesa di cittadini, infrastrutture e centri abitati''.
Entro il 22 maggio la Regione dovrà presentare al Ministero l'elenco degli interventi individuati come prioritari, corredati dalla documentazione tecnica e amministrativa prevista dalla procedura. Nel dettaglio, il Mase precisa che avranno priorità i cosiddetti interventi ''integrati'', vale a dire quelli capaci di conciliare la riduzione del rischio idrogeologico con la tutela ambientale, il recupero degli ecosistemi e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Sarà inoltre riconosciuta precedenza ai progetti già finanziati in passato attraverso il Fondo progettazione e a quelli per i quali sia stata attestata una particolare urgenza da parte della Regione.
L'obiettivo è finanziare opere mirate alla prevenzione di frane, smottamenti, erosioni e allagamenti, con particolare attenzione ai territori maggiormente esposti a criticità idrogeologiche. La selezione degli interventi dovrà avvenire sulla base della graduatoria regionale delle richieste di finanziamento già presente nella piattaforma nazionale ReNDiS, il sistema utilizzato per monitorare e programmare le opere contro il dissesto. ''Il nostro impegno - ha aggiunto Pepe - sarà quello di utilizzare questa opportunità con il massimo della responsabilità e della rapidità, selezionando gli interventi più necessari e strategici. La prevenzione non può essere considerata un tema secondario. Investire oggi nella messa in sicurezza significa evitare emergenze domani e garantire sviluppo equilibrato ai nostri territori. Siamo al fianco dei sindaci e delle comunità e guariremo anche la ferita inflitta dal maltempo alla Basilicata''.
Lo stanziamento del Mase ''è una notizia importante per la nostra comunità - ha dichiarato il vicepresidente e assessore regionale alle infrastrutture, Pasquale Pepe - perché conferma l'attenzione del Governo verso un tema strategico come la tutela del territorio e la prevenzione dei rischi naturali. La Basilicata potrà contare su tali risorse per programmare interventi fondamentali a difesa di cittadini, infrastrutture e centri abitati''.
Entro il 22 maggio la Regione dovrà presentare al Ministero l'elenco degli interventi individuati come prioritari, corredati dalla documentazione tecnica e amministrativa prevista dalla procedura. Nel dettaglio, il Mase precisa che avranno priorità i cosiddetti interventi ''integrati'', vale a dire quelli capaci di conciliare la riduzione del rischio idrogeologico con la tutela ambientale, il recupero degli ecosistemi e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Sarà inoltre riconosciuta precedenza ai progetti già finanziati in passato attraverso il Fondo progettazione e a quelli per i quali sia stata attestata una particolare urgenza da parte della Regione.
L'obiettivo è finanziare opere mirate alla prevenzione di frane, smottamenti, erosioni e allagamenti, con particolare attenzione ai territori maggiormente esposti a criticità idrogeologiche. La selezione degli interventi dovrà avvenire sulla base della graduatoria regionale delle richieste di finanziamento già presente nella piattaforma nazionale ReNDiS, il sistema utilizzato per monitorare e programmare le opere contro il dissesto. ''Il nostro impegno - ha aggiunto Pepe - sarà quello di utilizzare questa opportunità con il massimo della responsabilità e della rapidità, selezionando gli interventi più necessari e strategici. La prevenzione non può essere considerata un tema secondario. Investire oggi nella messa in sicurezza significa evitare emergenze domani e garantire sviluppo equilibrato ai nostri territori. Siamo al fianco dei sindaci e delle comunità e guariremo anche la ferita inflitta dal maltempo alla Basilicata''.