Divieto di uso acqua potabile, scuole chiuse a Matera

Valori non sono nella norma

venerdì 19 ottobre 2018 10.51
Il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha emesso un'ordinanza cautelativa di divieto in tutto il territorio comunale di far uso per fini potabili dell'acqua erogata da Acquedotto Lucano, fino a diversa disposizione.

L'ordinanza prevede per oggi la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado ricadente nel territorio della città. Acquedotto Lucano provvederà all'immediata istituzione di idonei servizi alternativi di consegna di acqua potabile mediante autobotti o acqua in confezione originale. L'ordinanza si è resa necessaria dopo la comunicazione inviata ieri in tarda sera dal Dipartimento prevenzione collettiva della salute umana – Uoc per l'igiene degli alimenti e della nutrizione che riferisce dell'accertato superamento dei parametri dei batteri coliformi a 37 gradi centigradi del partitore Terlecchia-Matera. Il sindaco ha disposto che l'ordinanza sia inviata alla Presidenza della Regione Basilicata, al Dipartimento regionale della Salute sicurezza e solidarietà sociale, al Dipartimento regionale ambiente ed energia, ad Acquedotto Lucano, all'Asm e all'Arpab.

AGGIORNAMENTO: Comunicato della Asm (Azienda sanitaria della provincia di Matera)
A seguito della presenza di quantità superiori alla norma di batteri coliformi nell'acqua destinata al consumo umano, il dipartimento di prevenzione collettiva della salute umana dell'Azienda Sanitaria di Matera, diretto dal dr. Espedito Moliterni, comunica che saranno effettuati nella giornata odierna analisi su campioni di acqua prelevati in molte zone della città di Matera.

A titolo precauzionale si sconsiglia l'apertura delle piscine ad uso pubblico e degli studi dentistici. Analogamente viene sconsigliato l'utilizzo di acqua nebulizzata nei centri estetici e nei centri benessere.

Infine, riguardo l'utilizzo dell'acqua per l'igiene personale le precauzioni dovranno riguardare in modo particolare le persone defedate e immunodepresse.

DISLOCAZIONE AUTOBOTTI
Le autobotti sono dislocate in piazza Matteotti, piazza Sant'Agnese, piazza San Pietro Caveoso, via Don Luigi Sturzo presso l'area mercatale della Chiesa di San Paolo, Via Rota angolo via dei Dauni, viale Nitti angolo viale il Vento; presso l'Ospedale Madonna delle Grazie; nei borghi di La Martella, in piazza Montegrappa, e Venusio in via Lussemburgo.

DIVIETO NON VALE PER ZONA INDUSTRIALE JESCE
Il divieto non vale per la zona industriale di Jesce poiché è servita da altro serbatoio idrico.

(seguono ulteriori aggiornamenti)