Fondazione Sassi: 36 anni di tutela, cultura e visione per il futuro

Il programma delle prossime iniziative

venerdì 16 gennaio 2026 9.21
Matera celebra il 17 gennaio l'anniversario della nascita della Fondazione Sassi, istituita nel 1990 per volontà del presidente e fondatore Mario Salerno con l'obiettivo di tutelare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio architettonico e culturale dei Sassi, oggi Patrimonio Mondiale UNESCO. A 36 anni dalla sua fondazione, la Fondazione Sassi rinnova il proprio impegno culturale sotto la direzione di Patrizia Minardi, che ha recentemente guidato il rilancio delle attività dopo anni di chiusura e ridotta fruizione dei luoghi affidati all'ente.

«La chiusura di un patrimonio così faticosamente recuperato - afferma la direttrice - era un lusso che non potevamo permetterci. Era necessario restituire alla collettività il diritto alla fruizione, alla creatività, alla crescita comunitaria e alla consapevolezza civica, riprendendo con rispetto e coraggio la visione dei padri fondatori». Nel corso della sua storia, la Fondazione Sassi ha rappresentato un modello virtuoso di politica culturale per il Mezzogiorno, promuovendo studi storici e artistici, programmi di ricerca e importanti progetti nazionali e interregionali, tra cui il Centro interregionale per lo sviluppo del turismo culturale e il Progetto Rabatana di Tursi, sotto la direzione scientifica di Cosimo Damiano Fonseca.

Nel solo 2025, la Fondazione ha prodotto e ospitato iniziative di rilievo nazionale e internazionale, tra mostre, performance, residenze artistiche, presentazioni editoriali e attività formative. Tra queste, la mostra "Visionari: Chagall, Picasso, Dalì", esposizioni con artisti e associazioni del territorio, il ripristino di opere storiche, summer school e collaborazioni con fondazioni e operatori culturali italiani e stranieri. «Abbiamo bisogno dello sguardo consapevole dei cittadini, degli artisti, degli artigiani e degli imprenditori - sottolinea Minardi - perché la valorizzazione autentica nasce prima di tutto dalla cura e dall'amore che una comunità ha per se stessa. La cultura non è marketing, ma conoscenza che genera modelli di vita sostenibili e futuro condiviso».

Guardando al 2026, la Fondazione Sassi punta su alleanze leali, progettualità condivise e visione di lungo periodo, con nuove mostre internazionali, residenze artistiche, accordi con imprese culturali e creative, istituzioni locali e nazionali, e un programma dedicato al Mediterraneo come spazio di dialogo e contaminazione culturale. In calendario anche iniziative legate agli 800 anni dalla morte di San Francesco, con ospiti di statura nazionale. «La cultura che vogliamo costruire - conclude la direttrice - non è fine a se stessa, ma capace di curare, includere e generare opportunità. Una cultura che guarda al passato per avere il coraggio di sperimentare il futuro».

Nel giorno dell'anniversario, la Fondazione Sassi rinnova così il proprio ruolo di presidio culturale vivo, custode della memoria e laboratorio di visioni per Matera, la Lucania e il Sud Italia.