Malattie rare: sono 5800 i pazienti in Basilicata
I dati della Regione
domenica 1 marzo 2026
10.00
Sono 5800 i pazienti in Basilicata con malattie rare.
Le Malattie Rare sono patologie a bassa prevalenza nella popolazione, ne sono infatti affette 5 persone su 10.000. Tuttavia, le Malattie Rare che ad oggi si conoscono superano le 9.000 tipologie, con il risultato di un numero elevatissimo, quasi due milioni, di pazienti interessati in Italia. Il Centro di Coordinamento Malattie Rare è raggiungibile alla pagina web http://malattierare.sanita.basilicata.it/ e al seguente contatto telefonico: 0971310409.
"Il tema rappresenta una priorità nei piani sanitari nazionali - ha detto l'assessore regionale alla salure Cosimo Latronico - che individuano per le malattie rare la necessità di organizzazione e competenze specifiche, al fine di ridurre al massimo i ritardi nelle diagnosi e nei trattamenti. La ricorrenza del 28 febbraio costituisce per chi ne è affetto, ma anche per familiari, operatori sanitari e comunità tutta, un importante appuntamento. La complessità di tali patologie richiede una sensibilità particolare. Concentrare una giornata su questo argomento aiuta a parlarne, a diffondere informazioni, a permettere che nessuno sia lasciato indietro, né dalla ricerca scientifica, né dalle tutele''.
Le Malattie Rare sono patologie a bassa prevalenza nella popolazione, ne sono infatti affette 5 persone su 10.000. Tuttavia, le Malattie Rare che ad oggi si conoscono superano le 9.000 tipologie, con il risultato di un numero elevatissimo, quasi due milioni, di pazienti interessati in Italia. Il Centro di Coordinamento Malattie Rare è raggiungibile alla pagina web http://malattierare.sanita.basilicata.it/ e al seguente contatto telefonico: 0971310409.
"Il tema rappresenta una priorità nei piani sanitari nazionali - ha detto l'assessore regionale alla salure Cosimo Latronico - che individuano per le malattie rare la necessità di organizzazione e competenze specifiche, al fine di ridurre al massimo i ritardi nelle diagnosi e nei trattamenti. La ricorrenza del 28 febbraio costituisce per chi ne è affetto, ma anche per familiari, operatori sanitari e comunità tutta, un importante appuntamento. La complessità di tali patologie richiede una sensibilità particolare. Concentrare una giornata su questo argomento aiuta a parlarne, a diffondere informazioni, a permettere che nessuno sia lasciato indietro, né dalla ricerca scientifica, né dalle tutele''.