Numero di emergenza 112, il bilancio dei primi mesi
Sono state gestite 44.668 chiamate
giovedì 12 febbraio 2026
08.00
Dal 18 novembre 2025 è attivo in Basilicata il numero unico di emergenza 112 che fa capo alla centrale unica di risposta di Modugno (Bari). Da quel giorno sono state gestite 44.668 chiamate dalla Basilicata, di cui 23.012 sono state inoltrate alle centrali di secondo livello (pari al 51,52%), mentre 21.657 sono state filtrate perché non riferite a reali emergenze (48,48%). Il tempo medio di risposta registrato nel periodo è di 4,2 secondi.
L'attivazione del Nue 112 in Basilicata è avvenuta in due fasi: dal 18 novembre i distretti telefonici di Potenza, Melfi e Muro Lucano; dal 2 dicembre quelli di Matera e Lagonegro. La gestione del Cur di Modugno è regolata da un accordo tra Regione Basilicata e Regione Puglia, tramite protocollo d'intesa sull'utilizzo dell'infrastruttura pugliese e sulla gestione congiunta del servizio. La Cur intercetta le chiamate, permettendo alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco e al servizio sanitario di concentrarsi sulle reali emergenze.
Il Nue 112 non è solo un servizio tecnologico; è anche un presidio di tutela delle persone più vulnerabili. Per questo l'ufficio di Protezione civile della Basilicata ha organizzato una giornata formativa a gennaio, alla presenza della garante delle persone con disabilità, che è stata dedicata alle persone con specifiche necessità. L'iniziativa rientra in un percorso di ''rafforzamento della resilienza sociale'', partendo dal riconoscimento che in emergenza le persone con disabilità sensoriali, fisiche o sociali possono trovarsi maggiormente esposte. A tal proposito è in atto un protocollo d'intesa tra Protezione civile della Regione Basilicata e l'Associazione Emergenza Sordi Aps. Elemento centrale della giornata formativa è stata l'app ''Where Are U'', riconosciuta come una buona pratica di inclusione: consente la geolocalizzazione immediata del chiamante e permette comunicazioni tramite messaggi, risultando fondamentale per le persone sorde e non solo, in tutte le situazioni in cui non è possibile parlare.
L'attivazione del Nue 112 in Basilicata è avvenuta in due fasi: dal 18 novembre i distretti telefonici di Potenza, Melfi e Muro Lucano; dal 2 dicembre quelli di Matera e Lagonegro. La gestione del Cur di Modugno è regolata da un accordo tra Regione Basilicata e Regione Puglia, tramite protocollo d'intesa sull'utilizzo dell'infrastruttura pugliese e sulla gestione congiunta del servizio. La Cur intercetta le chiamate, permettendo alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco e al servizio sanitario di concentrarsi sulle reali emergenze.
Il Nue 112 non è solo un servizio tecnologico; è anche un presidio di tutela delle persone più vulnerabili. Per questo l'ufficio di Protezione civile della Basilicata ha organizzato una giornata formativa a gennaio, alla presenza della garante delle persone con disabilità, che è stata dedicata alle persone con specifiche necessità. L'iniziativa rientra in un percorso di ''rafforzamento della resilienza sociale'', partendo dal riconoscimento che in emergenza le persone con disabilità sensoriali, fisiche o sociali possono trovarsi maggiormente esposte. A tal proposito è in atto un protocollo d'intesa tra Protezione civile della Regione Basilicata e l'Associazione Emergenza Sordi Aps. Elemento centrale della giornata formativa è stata l'app ''Where Are U'', riconosciuta come una buona pratica di inclusione: consente la geolocalizzazione immediata del chiamante e permette comunicazioni tramite messaggi, risultando fondamentale per le persone sorde e non solo, in tutte le situazioni in cui non è possibile parlare.