Nuova squadra per Confindustria Basilicata, D'Alema presidente
Oggi l'assemblea elettiva
venerdì 26 giugno 2026
20.44
Francesco D'Alema è il nuovo presidente di Confindustria Basilicata per il quadriennio 2026-2030. La presentazione ufficiale è avvenuta nel corso dell'assemblea ''Basilicata al centro del futuro. Investire, Restare, Crescere'', presso il Park Hotel di Potenza, alla presenza del presidente di Confindustria Emanuele Orsini. D'Alema, che subentra a Francesco Somma, ha presentato la squadra di presidenza e il programma delle attività.
Il nuovo consiglio di presidenza di Confindustria Basilicata ha nove vice presidenti con deleghe differenziate (Donato Macchia, vicario; Antonio Braia, Giovanni Cirillo, Pietro Di Leo, Antonino Garramone, Domenico Lorusso, Michele Margherita, Mariano Negri, Laura Tosto), dal presidente uscente Somma e altri componenti (Margherita Perretti, presidente comitato piccola industria; Roberto Bocca, gruppo Giovani imprenditori Confindustria Basilicata; Giovanni Maragno, Ance; Antonio Lacerenza, vicario Ance). A guidare la struttura di Confindustria Basilicata c'è il direttore generale Giuseppe Carriero. Per raggiungere gli obiettivi fissati nel programma, D'Alema ha proposto ''patto intergenerazionale che unisca imprese, istituzioni formative e Regione'' e ha preso l'impegno ''a rafforzare il rapporto con l'Università di Basilicata''. Il tema è fondamentale in una regione in costante riduzione demografica, con forte emigrazione intellettuale.
"Il futuro industriale della Basilicata dipende in primis dalle persone - ha detto D'Alema -. Bisogna incidere sul gap di infrastrutture fisiche, digitali, ma anche sociali, con interventi di sostegno alla genitorialità e strumenti di welfare. Vanno create le condizioni per nuova occupazione di qualità favorendo nuove iniziative imprenditoriali, investendo in formazione tecnica, negli ITS, nelle collaborazioni con l'Università e creando percorsi di rientro per i giovani che hanno lasciato la regione''.
Il nuovo consiglio di presidenza di Confindustria Basilicata ha nove vice presidenti con deleghe differenziate (Donato Macchia, vicario; Antonio Braia, Giovanni Cirillo, Pietro Di Leo, Antonino Garramone, Domenico Lorusso, Michele Margherita, Mariano Negri, Laura Tosto), dal presidente uscente Somma e altri componenti (Margherita Perretti, presidente comitato piccola industria; Roberto Bocca, gruppo Giovani imprenditori Confindustria Basilicata; Giovanni Maragno, Ance; Antonio Lacerenza, vicario Ance). A guidare la struttura di Confindustria Basilicata c'è il direttore generale Giuseppe Carriero. Per raggiungere gli obiettivi fissati nel programma, D'Alema ha proposto ''patto intergenerazionale che unisca imprese, istituzioni formative e Regione'' e ha preso l'impegno ''a rafforzare il rapporto con l'Università di Basilicata''. Il tema è fondamentale in una regione in costante riduzione demografica, con forte emigrazione intellettuale.
"Il futuro industriale della Basilicata dipende in primis dalle persone - ha detto D'Alema -. Bisogna incidere sul gap di infrastrutture fisiche, digitali, ma anche sociali, con interventi di sostegno alla genitorialità e strumenti di welfare. Vanno create le condizioni per nuova occupazione di qualità favorendo nuove iniziative imprenditoriali, investendo in formazione tecnica, negli ITS, nelle collaborazioni con l'Università e creando percorsi di rientro per i giovani che hanno lasciato la regione''.