
Trasporti
Strade: ultimo parere positivo per il bypass di Matera
Per migliorare la circolazione stradale
Matera - venerdì 7 agosto 2026
10.00
Firmato ieri il decreto interministeriale di compatibilità ambientale per il collegamento mediano "Murgia-Pollino", nel tratto Gioia del Colle-Matera-Ferrandina-Pisticci e bypass di Matera. Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e il Ministero della Cultura hanno adottato congiuntamente il provvedimento che esprime giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di fattibilità tecnico-economica, subordinandolo al rispetto delle condizioni ambientali previste.
"L'adozione del decreto interministeriale di compatibilità ambientale rappresenta un momento significativo nel percorso autorizzativo dell'opera, in cui rientra il bypass di Matera. È un risultato che conferma il regolare sviluppo di un procedimento complesso, nel quale ogni fase è stata affrontata nel pieno rispetto delle norme e con il contributo delle amministrazioni coinvolte. Avevamo indicato con chiarezza quale sarebbe stata la successione dei passaggi amministrativi e oggi registriamo un ulteriore esito coerente con quel percorso". Lo dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.
Il provvedimento recepisce gli esiti dell'istruttoria tecnica condotta nell'ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale, conclusa con il giudizio positivo della Commissione Tecnica VIA-VAS e con il successivo concerto del Ministero della Cultura. Si stabilisce la compatibilità ambientale del progetto, subordinandola all'ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nei pareri allegati, ed esprime inoltre giudizio favorevole circa l'assenza di incidenze negative significative sui siti della Rete Natura 2000 interessati dall'intervento.
L'intervento riguarda anche il bypass della strada statale 7 Matera-Ferrandina, inserito dalla programmazione regionale tra le opere con priorità 4, il livello più elevato previsto. L'opera potrà migliorare il collegamento tra Matera e Ferrandina, incrementando la funzionalità della rete viaria e la fluidità della circolazione lungo un'arteria di particolare rilievo per il territorio. Il costo stimato dell'intervento è di oltre 500 milioni di euro.
L'adozione del decreto dà continuità a un iter avviato da Anas con la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, proseguito con la pubblicazione degli elaborati, le integrazioni richieste durante l'istruttoria, la consultazione pubblica e l'acquisizione dei pareri degli enti competenti. Nelle scorse settimane la Regione Basilicata aveva già comunicato il completamento della fase relativa ai pareri tecnici dei Ministeri, indicando il decreto interministeriale quale successivo passaggio del procedimento. Il provvedimento adottato conferma quindi la prosecuzione della sequenza amministrativa prevista.
Il decreto stabilisce inoltre che il Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo dovrà essere integrato prima dell'approvazione del progetto esecutivo e dell'avvio dei lavori, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, e demanda ai Ministeri competenti le verifiche sull'ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento.
"L'adozione del decreto interministeriale di compatibilità ambientale rappresenta un momento significativo nel percorso autorizzativo dell'opera, in cui rientra il bypass di Matera. È un risultato che conferma il regolare sviluppo di un procedimento complesso, nel quale ogni fase è stata affrontata nel pieno rispetto delle norme e con il contributo delle amministrazioni coinvolte. Avevamo indicato con chiarezza quale sarebbe stata la successione dei passaggi amministrativi e oggi registriamo un ulteriore esito coerente con quel percorso". Lo dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.
Il provvedimento recepisce gli esiti dell'istruttoria tecnica condotta nell'ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale, conclusa con il giudizio positivo della Commissione Tecnica VIA-VAS e con il successivo concerto del Ministero della Cultura. Si stabilisce la compatibilità ambientale del progetto, subordinandola all'ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nei pareri allegati, ed esprime inoltre giudizio favorevole circa l'assenza di incidenze negative significative sui siti della Rete Natura 2000 interessati dall'intervento.
L'intervento riguarda anche il bypass della strada statale 7 Matera-Ferrandina, inserito dalla programmazione regionale tra le opere con priorità 4, il livello più elevato previsto. L'opera potrà migliorare il collegamento tra Matera e Ferrandina, incrementando la funzionalità della rete viaria e la fluidità della circolazione lungo un'arteria di particolare rilievo per il territorio. Il costo stimato dell'intervento è di oltre 500 milioni di euro.
L'adozione del decreto dà continuità a un iter avviato da Anas con la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, proseguito con la pubblicazione degli elaborati, le integrazioni richieste durante l'istruttoria, la consultazione pubblica e l'acquisizione dei pareri degli enti competenti. Nelle scorse settimane la Regione Basilicata aveva già comunicato il completamento della fase relativa ai pareri tecnici dei Ministeri, indicando il decreto interministeriale quale successivo passaggio del procedimento. Il provvedimento adottato conferma quindi la prosecuzione della sequenza amministrativa prevista.
Il decreto stabilisce inoltre che il Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo dovrà essere integrato prima dell'approvazione del progetto esecutivo e dell'avvio dei lavori, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, e demanda ai Ministeri competenti le verifiche sull'ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento.
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