Trovata l'intesa per rilancio e gestione della Biblioteca Stigliani
Finanziamento annuale della Regione
venerdì 23 gennaio 2026
Trovata l'intesa istituzionale sulla Biblioteca Provinciale "Tommaso Stigliani" di Matera. Dopo anni di incertezze, il patrimonio del Palazzo dell'Annunziata, una delle biblioteche più fornite del Mezzogiorno, potrà essere valorizzato e salvaguardato.
La Regione Basilicata si impegna a garantire un finanziamento annuo di 550mila euro all'anno per la gestione, la manutenzione e il funzionamento della struttura. Non solo risorse: su precisa indicazione del Presidente Vito Bardi, infatti, il governo lucano ha formalizzato l'impegno a potenziare l'organico con nuovi funzionari bibliotecari, colmando un vuoto che durava da un decennio. Il finanziamento diventa così stabile, superando la precarietà e i fondi a singhiozzo come avveniva in precedenza.
Il Comune di Matera, forte della qualifica di "Città che legge 2024-2026", integrerà la biblioteca nelle politiche culturali cittadine, promuovendo festival, mostre e attività con le scuole. Sul fronte tecnologico, l'Università della Basilicara porterà la biblioteca nel futuro: migrazione del catalogo su Sbn Cloud, accesso a banche dati online e l'ingresso nel circuito SHARE, collegando Matera ai grandi atenei del Sud Italia.
L'accordo ha una durata di cinque anni (rinnovabili) e costituisce un tassello importante del mosaico che il governo lucano sta costruendo per lo sviluppo socio-economico della Basilicata all'insegna della cultura.
Soddisfatto il sindaco Antonio Nicoletti che dichiara: "Finalmente si danno stabilità, prospettiva e dignità a uno dei presidi culturali più importanti del Mezzogiorno - ha detto -. La scelta della Regione Basilicata di garantire un finanziamento strutturale e di investire sul rafforzamento del personale è un segnale forte, che restituisce certezze a una istituzione che ha attraversato anni difficili e che oggi può guardare al futuro con fiducia. Noi come Comune siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo la Biblioteca al centro delle politiche cittadine e di un progetto che unisca lettura, formazione e promozione del territorio, come conferma il riconoscimento di Matera come "Città che legge". La sinergia tra Regione, Provincia, Università e Comune dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme si possono costruire visioni innovative e durature, votate alla crescita della città e dell'intera Basilicata. A tal proposito, abbiamo già una serie di proposte che vogliamo condividere con la Provincia per rafforzare il fondo bibliotecario, non solo con patrimoni librari legati alla nostra città, ma anche nella prospettiva internazionale che oggi la città riveste".
La Regione Basilicata si impegna a garantire un finanziamento annuo di 550mila euro all'anno per la gestione, la manutenzione e il funzionamento della struttura. Non solo risorse: su precisa indicazione del Presidente Vito Bardi, infatti, il governo lucano ha formalizzato l'impegno a potenziare l'organico con nuovi funzionari bibliotecari, colmando un vuoto che durava da un decennio. Il finanziamento diventa così stabile, superando la precarietà e i fondi a singhiozzo come avveniva in precedenza.
Il Comune di Matera, forte della qualifica di "Città che legge 2024-2026", integrerà la biblioteca nelle politiche culturali cittadine, promuovendo festival, mostre e attività con le scuole. Sul fronte tecnologico, l'Università della Basilicara porterà la biblioteca nel futuro: migrazione del catalogo su Sbn Cloud, accesso a banche dati online e l'ingresso nel circuito SHARE, collegando Matera ai grandi atenei del Sud Italia.
L'accordo ha una durata di cinque anni (rinnovabili) e costituisce un tassello importante del mosaico che il governo lucano sta costruendo per lo sviluppo socio-economico della Basilicata all'insegna della cultura.
Soddisfatto il sindaco Antonio Nicoletti che dichiara: "Finalmente si danno stabilità, prospettiva e dignità a uno dei presidi culturali più importanti del Mezzogiorno - ha detto -. La scelta della Regione Basilicata di garantire un finanziamento strutturale e di investire sul rafforzamento del personale è un segnale forte, che restituisce certezze a una istituzione che ha attraversato anni difficili e che oggi può guardare al futuro con fiducia. Noi come Comune siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo la Biblioteca al centro delle politiche cittadine e di un progetto che unisca lettura, formazione e promozione del territorio, come conferma il riconoscimento di Matera come "Città che legge". La sinergia tra Regione, Provincia, Università e Comune dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme si possono costruire visioni innovative e durature, votate alla crescita della città e dell'intera Basilicata. A tal proposito, abbiamo già una serie di proposte che vogliamo condividere con la Provincia per rafforzare il fondo bibliotecario, non solo con patrimoni librari legati alla nostra città, ma anche nella prospettiva internazionale che oggi la città riveste".