Tasi e Imu
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Vita di città

Aliquota minima per la Tasi

Se ne discuterà in consiglio comunale. Prima rata Imu altri immobili entro il 16 giugno

Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, rende noto che la giunta comunale, in merito all'applicazione della normativa sulla Tasi, proporrà al Consiglio comunale di applicare all'abitazione principale l'aliquota minima prevista dalla normativa, pari all'uno per mille, producendo in tal modo, per la quasi totalità delle famiglie, il dimezzamento della vecchia Imu pagata nel 2012.

La decisione è stata presa al termine di una riunione, convocata dal sindaco, a cui hanno partecipato gli assessori, i capigruppo e i componenti della commissione consiliare bilancio della maggioranza al fine di condividere la delibera che sarà proposta al consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione 2014.

La stessa aliquota minima dell'uno per mille sarà applicata a tutti gli altri immobili (seconde case, terreni, attività produttive, etc.) posseduti a qualunque titolo.

La Tasi, com'è noto, è stata introdotta dal Governo a seguito dell'abolizione dell'Imu sulla prima casa ed è finalizzata a coprire le spese dei servizi indivisibili del Comune (ad esempio illuminazione pubblica, manutenzione stradale, cura del verde, etc.) e quindi riguarda tutti i cittadini.

Sull'abitazione principale, dunque, si paga soltanto la Tasi, a meno che non sia una di quelle poche case che ricadono nelle categorie di pregio (in tal caso si pagano Imu e Tasi insieme). Su tutte le altre abitazioni (che sono il 99,9%) si paga soltanto la Tasi, se sono prima casa. Su tutti gli altri immobili diversi dall'abitazione principale, quindi case sfitte, case affittate, negozi, uffici, capannoni, aree edificabili, garage, si va a pagare normalmente l'Imu con le regole dell'anno scorso che non cambiano, e in più si paga anche la Tasi. I due tributi si sommano, a meno che il comune non decida su questi fabbricati - o su alcuni soltanto di questi - di non far pagare la Tasi.

"Ciò che è discutibile – afferma il sindaco Adduce - è l'aver scelto ancora una volta la casa e gli altri immobili come base imponibile con un appesantimento della pressione fiscale sulle abitazioni. Questa decisione contravviene ai principi generali della tassazione che devono rispondere ai criteri di equità, proporzionalità e progressività. Cosa molto difficile da realizzare avendo come base imponibile la casa. Anche per questo abbiamo atteso, in verità invano, che ci fossero ripensamenti e chiarimenti. Purtroppo non sono venuti. Ecco perché abbiamo deciso di applicare l'aliquota minima dell'uno per mille in modo da non appesantire i già precari bilanci familiari e delle aziende".

I cittadini di Matera, pertanto, dovranno pagare la Tasi entro il 16 settembre 2014, utilizzando la recente proroga decisa dal governo. Fermo restando, è solo in caso di ricordare, che la prima rata Imu sulla seconda abitazione, sugli altri immobili, terreni, opifici, attività produttive, etc. a norma della legge dovrà essere pagata entro il 16 di giugno 2014 con aliquota 0,96 per mille.
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