Opera di Nicolai Kormashov
Opera di Nicolai Kormashov
Vita di città

Matera chiama Tallin, scambio culturale tra capitali europee

Dal 3 giugno al 6 luglio 2014 esposizione della mostra dell'artista estone Nicolai Kormashov

Creare un legame tra la Basilicata e l'Estonia attraverso il linguaggio universale dell'arte è l'obiettivo della mostra "Riflessioni estoni dalla terra di Setu" che proporrà le opere di Nicolai Kormashov, uno dei più influenti pittori nell'Estonia della seconda metà del ventesimo secolo.

L'evento è in programma dal 3 giugno al 6 luglio 2014, nella sede dell'ex ospedale San Rocco.
L'arte estone approda così in Basilicata e suggella il legame tra due comunità apparentemente così lontane, in realtà così vicine.

L'iniziativa è promossa dall'Apt Basilicata a sostegno del Comitato Matera 2019 e in collaborazione con l'Associazione Italia Estonia e l'Ambasciata estone in Italia, con l'intento di consolidare i rapporti tra la città dei Sassi e Tallinn, Capitale Europea della Cultura nel 2011, in un momento così importante per Matera candidata Capitale Europea della Cultura 2019.

Accanto alla mostra, che sarà inaugurata il 3 giugno alle ore 17.30, il 4 giugno si svolgerà un seminario sull'esperienza dell'Anno della Cultura Europea a Tallinn, finalizzato a rafforzare in termini di competenza e conoscenza il percorso di candidatura di Matera. L'Apt, inoltre, nel quadro di questa cooperazione culturale sta sviluppando specifiche azioni in ambito turistico organizzando Educational e Press Tour per TO e giornalisti incontrati di recente nella capitale estone.

Curata da Orest Kormashov, figlio dell'artista e direttore dell'Istituto delle Belle Arti dell'Università di Tallinn, l'esposizione propone 22 opere del pittore estone, che mettono in evidenza l'evoluzione del suo stile, dal quale traspaiono la bellezza della vita, l'armonia e la pace interiore.

Di diverse dimensioni, i lavori di Kormashov esposti a Matera ritraggono gente e luoghi reali, particolarmente suggestivi i dipinti alti oltre due metri che propongono i volti di uomini, donne, e bambini e momenti di vita della sua cara Setu, a dimostrazione di uno dei principi sostenuti da Nicolai Kormashov: "Materia di vita e materia di pittura sono inseparabili".
Tra le opere si possono ammirare schizzi di getto e lavori preparatori per composizioni più grandi. Fanno parte della mostra anche dipinti creati durante quattro decadi, tutti dedicati a paesaggi, oggetti e gente della terra di Setu, con le più antiche, ricche e ancora vive tradizioni. Molti di questi quadri sono stati acquistati da musei e ambasciate, altri da collezionisti privati.

"Grazie al percorso di candidatura – afferma il direttore del Comitato Matera 2019, Paolo Verri – le relazioni internazionali di Matera si fanno sempre più intense non solo attraverso la firma di memorandum, ma anche attraverso iniziative concrete rivolte alla cittadinanza e anche ai turisti che come sempre affolleranno Matera nella bella stagione".

"Nei prossimi mesi - dichiara il Direttore Generale dell'Apt, Gianpiero Perri – sarà proprio Tallinn ad accogliere iniziative di promozione di Matera e della Basilicata, su arte sacra, cinema e archeologia". Per il Dg dell'Apt, dunque, "si rafforza così la reputazione della nostra regione, quale declinazione del Sud Italia particolarmente ricca di risorse artistiche e turistiche, e quindi l'immagine della destinazione".
La mostra è stata allestita grazie alla preziosa collaborazione di Biagio Lafratta, funzionario della Soprintendenza per i Beni architettonici e del Paesaggio della Basilicata.
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