Confcommercio: aderire a rottamazione dei tributi locali

L'invito all'amministrazione comunale

giovedì 21 maggio 2026 8.45
La Confcommercio di Matera ha invitato il sindaco Antonio Nicoletti e l'amministrazione comunale ad aderire alla rottamazione dei debiti dei contribuenti per Imu, Tari e tributi locali.

Un emendamento approvato in commissione Finanze del Senato nell'ambito dei lavori parlamentari di cui al decreto fiscale n. 38/2026, ha previsto il via libera alla rottamazione quinquies anche per le cartelle relative ai tributi locali. Si tratta di una estensione della rottamazione quinquies ai debiti verso i Comuni relativi a Imu, Tari, tasse di soggiorno e altri tributi comunali, nonché alle multe stradali. L'adesione degli enti locali non sarà automatica ma rimessa alla discrezionalità degli enti interessati. Il testo prevede infatti che ogni Comune debba approvare una specifica delibera (da pubblicare entro il 30 giugno 2026) per aderire alla definizione agevolata. Solo dopo questo passaggio i contribuenti potranno presentare domanda.

Secondo Confcommercio "l'adesione a tale Rottamazione da parte del Comune di Matera offrirebbe alle imprese l'opportunità di regolarizzare i debiti fiscali e contributivi, accumulati a partire dal il 1° gennaio 2000, periodo in cui le misure amministrative del covid hanno messo in ginocchio centinaia di aziende anche nel nostro territorio, il beneficio consisterebbe nel pagamento del solo capitale, con l'eliminazione di sanzioni, interessi e oneri di riscossione. I vantaggi principali includerebbero il blocco di pignoramenti e fermi amministrativi e la possibilità di rateizzare il debito, migliorando la liquidità e la reputazione aziendale. Tale rottamazione rappresenta un'importante opportunità di definizione agevolata per imprenditori e professionisti, consentendo di sanare i debiti pregressi che incidono sulla salubrità delle imprese.

"Confidiamo nuovamente nella sensibilità politica di questa amministrazione, affinché possa venire incontro alle esigenze dei contribuenti eliminando sanzioni, interessi e aggio, aiutando le imprese locali in difficoltà a regolarizzare la propria situazione, sostenendo l'economia del territorio", ha concluso Confcommercio.