Il mobile imbottito della Murgia candidato al marchio geografico europeo
Idea della Confapi per ottenere la IGP
lunedì 26 gennaio 2026
20.46
La Sezione Unital - Legno Arredamento di Confapi Matera intende candidare il "Mobile Imbottito Murgiano" a ottenere il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) per i prodotti artigianali e industriali. Dal 1° dicembre 2025 è possibile presentare in Italia una domanda di registrazione di un'Indicazione Geografica Protetta anche per i prodotti industriali e artigianali tipici, altrimenti detta IGP NO FOOD (per distinguerlo da quello alimentare), purché i prodotti in questione soddisfino alcuni requisiti di origine geografica, reputazione, territorialità, ecc., ai sensi del Regolamento UE 2023/2411 recepito in Italia dalla legge sul Made in Italy (legge n. 206/2023).
La procedura prevede che i produttori depositino la domanda di IGP presso il proprio Stato membro e questi la inoltri all'EUIPO (Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) per l'approvazione finale. La domanda deve essere presentata da un'Associazione di produttori e deve contenere un Disciplinare di produzione in cui si dimostri che il prodotto è in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento.
Il Presidente della Sezione Unital – Legno Arredamento di Confapi Matera, Luca Colacicco, crede molto in quest'iniziativa strategica che, in un periodo delicato per il comparto, potrebbe rappresentare un valido strumento per connotare il divano murgiano in tutto il mondo, renderlo riconoscibile e tutelarlo dalle mille imitazioni provenienti da altri Paesi.
Oggi, infatti, le difficoltà maggiori le vive il segmento medio/alto, che si trova a fronteggiare criticità macroeconomiche, tra cui spiccano il dumping cinese sui mercati asiatici, con prezzi minori del 30/40% e tempi di consegna media di 15/20 giorni, il dumping locale, con aziende che vendono anche a 300 euro al pezzo, e l'euro molto forte nei confronti delle valute extra UE. Le nostre aziende non possono competere con questi prezzi a causa degli elevati costi fissi e di fronte a concorrenti che lavorano senza orari, non investono nella sicurezza degli opifici, accumulano debiti con gli enti previdenziali e assistenziali. Attualmente si salva solo il segmento medio/basso che opera attraverso la grande distribuzione negli Usa e in Gran Bretagna.
"L'idea è nata oltre un anno fa – dichiara il Presidente Colacicco. Noi siamo al lavoro per costituire un'Associazione di produttori per l'ottenimento dell'IGP per i mobili imbottiti prodotti a Matera e nell'area murgiana, associazione aperta a tutte le aziende murgiane del comparto. Si tratta di un primo passo, ma comunque di un'occasione unica che riesce a mettere insieme le 2 regioni, Puglia e Basilicata, quindi potenzialmente coinvolge tutto il distretto murgiano. Ovviamente non abbandoniamo la questione del Distretto Industriale lucano, che tuttavia segue un altro percorso".
"È necessario – conclude Colacicco - che i prodotti in questione soddisfino alcuni requisiti: siano originari di un luogo, di una regione o di un Paese specifico; all'origine geografica sia essenzialmente attribuibile una determinata qualità, una reputazione o altra caratteristica peculiare; almeno una delle fasi di produzione si svolga in una zona geografica delimitata. Noi riteniamo che la peculiarità del Mobile Imbottito Murgiano stia nel processo di produzione, che è assolutamente unico e caratterizza il prodotto rispetto al territorio". Le Aziende interessate ad aderire all'Associazione di produttori, che dovrà occuparsi della redazione del Disciplinare, sono invitate a far pervenire in Confapi la propria manifestazione di interesse. Nei prossimi giorni si terrà un incontro specifico per la sottoscrizione dell'atto costitutivo e dello statuto dell'Associazione di produttori.
La procedura prevede che i produttori depositino la domanda di IGP presso il proprio Stato membro e questi la inoltri all'EUIPO (Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) per l'approvazione finale. La domanda deve essere presentata da un'Associazione di produttori e deve contenere un Disciplinare di produzione in cui si dimostri che il prodotto è in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento.
Il Presidente della Sezione Unital – Legno Arredamento di Confapi Matera, Luca Colacicco, crede molto in quest'iniziativa strategica che, in un periodo delicato per il comparto, potrebbe rappresentare un valido strumento per connotare il divano murgiano in tutto il mondo, renderlo riconoscibile e tutelarlo dalle mille imitazioni provenienti da altri Paesi.
Oggi, infatti, le difficoltà maggiori le vive il segmento medio/alto, che si trova a fronteggiare criticità macroeconomiche, tra cui spiccano il dumping cinese sui mercati asiatici, con prezzi minori del 30/40% e tempi di consegna media di 15/20 giorni, il dumping locale, con aziende che vendono anche a 300 euro al pezzo, e l'euro molto forte nei confronti delle valute extra UE. Le nostre aziende non possono competere con questi prezzi a causa degli elevati costi fissi e di fronte a concorrenti che lavorano senza orari, non investono nella sicurezza degli opifici, accumulano debiti con gli enti previdenziali e assistenziali. Attualmente si salva solo il segmento medio/basso che opera attraverso la grande distribuzione negli Usa e in Gran Bretagna.
"L'idea è nata oltre un anno fa – dichiara il Presidente Colacicco. Noi siamo al lavoro per costituire un'Associazione di produttori per l'ottenimento dell'IGP per i mobili imbottiti prodotti a Matera e nell'area murgiana, associazione aperta a tutte le aziende murgiane del comparto. Si tratta di un primo passo, ma comunque di un'occasione unica che riesce a mettere insieme le 2 regioni, Puglia e Basilicata, quindi potenzialmente coinvolge tutto il distretto murgiano. Ovviamente non abbandoniamo la questione del Distretto Industriale lucano, che tuttavia segue un altro percorso".
"È necessario – conclude Colacicco - che i prodotti in questione soddisfino alcuni requisiti: siano originari di un luogo, di una regione o di un Paese specifico; all'origine geografica sia essenzialmente attribuibile una determinata qualità, una reputazione o altra caratteristica peculiare; almeno una delle fasi di produzione si svolga in una zona geografica delimitata. Noi riteniamo che la peculiarità del Mobile Imbottito Murgiano stia nel processo di produzione, che è assolutamente unico e caratterizza il prodotto rispetto al territorio". Le Aziende interessate ad aderire all'Associazione di produttori, che dovrà occuparsi della redazione del Disciplinare, sono invitate a far pervenire in Confapi la propria manifestazione di interesse. Nei prossimi giorni si terrà un incontro specifico per la sottoscrizione dell'atto costitutivo e dello statuto dell'Associazione di produttori.