Inaugurato l'anno giudiziario, il bilancio in Basilicata

In aumento i reati commessi dai minorenni

domenica 29 gennaio 2023
Ieri, a Potenza, è stato inaugurato l'anno giudiziario della Corte d'appello di Potenza con giurisdizione su tutta la Basilicata.

Ha relazionato il presidente della Corte Rosa Patrizia Sinisi. "Il bilancio dell'attività del distretto è positivo - ha detto - ogni anno viene compiuto un piccolo passo avanti. Rispetto al 2019, anno pre-pandemia, c'è una riduzione delle pendenze anche se l'arretrato da smaltire è sempre una montagna da scalare con un manipolo di magistrati''.

Anche quest'anno Sinisi ha ribadito che le sedi giudiziarie lucane "non sono appetibili", arrivano soprattutto magistrati di prima nomina e c'è un "continuo turnover". Con soddisfazione Sinisi ha commentato che "finalmente abbiamo battuto l'ultra-decennalità" perché le cause di durata superiore ai dieci anni sono passate da 356 alle 16 al giugno del 2022. Si registra anche "un miglioramento nella durata delle cause ma con tempi più lunghi della media nazionale". Sul punto, circa l'allineamento alla media nazionale, Sinisi ha garantito che "ci riusciremo l'anno venturo".

Per l'azione penale, sono stati smaltiti 2000 procedimenti in più rispetto all'anno precedente e sono notevolmente aumentati i numeri di indagati e imputati in inchieste sulla criminalità, sino a giungere alle condanne del clan Schettino, da parte del Tribunale di Matera, e cinque giorni fa del clan Riviezzi di Potenza.

Aumentano i reati commessi dai minorenni - In Basilicata sono aumentati i reati commessi dai minorenni, soprattutto in materia di atti persecutori e di bullismo, anche con i nuovi strumenti di comunicazione. È uno degli elementi emersi in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario.

C'è anche il primo caso di omicidio stradale commesso da un minore. "Possiamo fare ancora molto sotto il profilo dell'educazione stradale", ha detto il presidente della Corte d'Appello di Potenza, Rosa Patrizia Sinisi, ringraziando l'associazione dei familiari delle vittime della strada che ogni anno invia un messaggio in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. "È un problema gravissimo, una strage - ha aggiunto - con un esercito di morti sulla strada. Quest'anno per la prima volta davanti al Tribunale per i minorenni pende un procedimento per omicidio stradale commesso da un minore. Dobbiamo insistere molto su educazione stradale nelle scuole e nelle famiglie".