Regione: infuria la polemica sui vitalizi

Botta e risposta tra il presidente Bardi e il centrosinistra

lunedì 19 gennaio 2026 8.33
Botta e risposta sulle indennità differite ai consiglieri regionali, ribattezzate "vitalizi". Interviene il presidente della Regione, Vito Bardi.

BARDI: "'Non è mai stato approvato alcun vitalizio, né è stato introdotto alcun privilegio. La norma riguarda esclusivamente un sistema contributivo e volontario, senza automatismi, operativo solo al raggiungimento dell'età pensionabile''. Così ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo nella polemica sul provvedimento approvato alla fine del 2025 con una norma sulla indennità differita spettante ai consiglieri regionali.

"Si tratta di un modello già adottato in 16 Regioni italiane, dalla Lombardia alla Sardegna, sotto governi di diverso colore politico - ha detto - la Basilicata non fa eccezione e non inventa nulla. Detto questo, con l'intera maggioranza abbiamo condiviso due indirizzi chiari, che saranno tradotti in modifiche normative: separare completamente il sistema contributivo da qualsiasi fondo ed eliminare ogni riferimento e ogni possibile interconnessione con la retroattività. Il fondo costituito integralmente dal taglio volontario delle indennità mensilmente accantonato dai consiglieri regionali non verrà toccato e sarà destinato a interventi nel sociale, a difesa dei più fragili, individuati contestualmente alla modifica della normativa. Resta fermo che tali risorse non sono e non saranno in alcun modo collegate al sistema contributivo''. Bardi ha ribadito ''un punto fondamentale: l'adesione resta e resterà facoltativa - ha sottolineato -. Nessun obbligo, nessun automatismo. Si andrà rapidamente in questa direzione, chiudendo la discussione sul tema e tornando a concentrarsi su ciò che davvero interessa ai lucani. Come presidente sono il garante di tutta la maggioranza, di trasparenza, responsabilità e unità istituzionale, consapevole che la politica deve sempre saper ascoltare, spiegare e, quando necessario, migliorare le proprie decisioni''.

CENTROSINISTRA - ''Prendiamo atto della retromarcia del presidente Bardi e la maggioranza di centrodestra sui vitalizi, aspettando che si traduca presto in atti. Se si fossero ascoltate le minoranze di centrosinistra senza provare il blitz si sarebbero risparmiati tempo e figuracce per la Basilicata e, soprattutto, uno spettacolo non edificante che mina il rapporto tra cittadini e Istituzioni''. Così in una nota congiunta i consiglieri regionali di minoranza Alessia Araneo e Viviana Verri (M5s), Antonio Bochicchio (Avs-Psi-La Basilicata possibile), Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello (Basilicata casa comune), Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza e Piero Marrese del Pd. ''Già mercoledì prossimo - hanno aggiunto - in prima commissione si chiuda il procedimento che impegna 500.000 euro per Gaza, così come già indicato unanimemente dal Consiglio regionale il 5 agosto e il 18 dicembre 2025, e si proceda con l'utilizzo del fondo alimentato dal taglio delle indennità a fini sociali. Seguiremo con estrema attenzione l'evolversi del dietrofront del centrodestra nelle sedi opportune, dalle commissioni al Consiglio''.