Turismo: Regione stanzia due milioni di euro per eventi

Ma il centrosinistra attacca: "I fondi sono stati più che dimezzati"

lunedì 12 agosto 2019
Pronti fondi regionali per la promozione del turismo sostenibile e degli eventi legati al patrimonio. Disco verde della giunta Regionale della Basilicata che ha approvato un'articolata azione di sostegno al turismo sostenibile, attraverso un provvedimento che prevede una serie di attività culturali che hanno l'obiettivo di "rafforzare il senso di appartenenza e rafforzare l'idea di comunità".

Il governo Bardi ha licenziato un decreto che mette a disposizione di Comuni e Agenzie di promozione territoriale circa 2 milioni di euro.

In particolare, sono quattro le linee guida per l'erogazione dei fondi e riguardano il "Patrimonio culturale intangibile", con 141 iniziative già riconosciute e finanziate per un importo complessivo di 710 mila euro circa, a cui si vanno ad aggiungere 635mila euro per le "iniziative che meritano e di essere accompagnate nella crescita", individuate in un numero complessivo di 119 eventi.

I fondi regionali a disposizione delle 7 iniziative per la "Promozione e valorizzazione degli attrattori a valenza storico-identitaria) sono 297 mila euro; mentre per le "Iniziative di promozione e sostegno del turismo balneare", ci saranno 300 mila euro, da erogare agli enti costieri lucani.

Ma subito attacca il centrosinistra. "Il cambiamento in due parole: tanti soldi per consulenti e fedelissimi del presidente Bardi e tagli al finanziamento per gli eventi estivi. Si passa da 4,4 milioni di euro a neanche 2 milioni, dei quali i territori devono accontentarsi. Mortificata la legge e le aspettative di tutte le amministrazioni e associazioni colturali coinvolte. Tante saranno le manifestazioni che con meno della metà dei contributi, neanche si faranno. Il limite dei due eventi e la scelta è stato concordato con le amministrazioni?", affermano il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese, il presidente della II Commissione Luca Braia e il capogruppo del PD Roberto Cifarelli.

"Nel recente passato il centrosinistra - spiegano Braia, Polese e Cifarelli - era riuscito anche prevedendo una legge specifica a mettere a valore, con importanti risorse economiche, tutto quel sistema di manifestazioni comunali che si svolgono in Basilicata nel periodo estivo. Nel 2018, in particolare, riuscimmo a investire oltre 4,4 milioni di euro a favore del sistema turistico locale valorizzando tutto il patrimonio storico, artistico e culturale lucano. Purtroppo a estate inoltrata, nell'ultima seduta del Consiglio regionale era stata preannunciata ed oggi, nonostante i nostri appelli, abbiamo avuto la conferma che con questo nuovo Governo tutti gli sforzi passati sono già stati vanificati".

Il centrosinistra accusa ancora: "Ci ritroviamo con il criterio del massimo due iniziative finanziabili per Comune, e le amministrazioni lo scoprono il giorno prima di San Lorenzo, quando magari gli impegni economici sono stati assunti, alla vigilia delle due settimane in cui si concentrano il 90% degli eventi e delle iniziative estive. Si decurtano dal 35% al 75% gli importi destinati alle singole iniziative e si azzera di fatto anche la promozione delle manifestazioni con focus su agroalimentare da parte del Dipartimento Agricoltura, che ha annullato il bando messo in campo in maniera puntuale negli ultimi anni".