Vertenza Callmat: varata una misura per i lavoratori
Un avviso pubblico della Regione
venerdì 10 luglio 2026
9.39
La giunta regionale della Basilicata ha approvato il testo coordinato dell'Avviso pubblico "#BasilImpresaInvestimenti – Bonus alle imprese per gli investimenti e la formazione mediante l'assunzione di soggetti provenienti dalla vertenza CallMat", confermando una delle principali azioni della strategia regionale per affrontare la crisi occupazionale della CallMat e, allo stesso tempo, favorire un nuovo percorso di sviluppo economico del territorio.
Il provvedimento rafforza l'impostazione dell'Avviso, ampliando le opportunità di partecipazione alle imprese operanti nei settori della digitalizzazione, delle nuove tecnologie, dell'innovazione e dei servizi avanzati, oltre che negli altri comparti produttivi già previsti. Una scelta che punta ad attrarre investimenti ad alto valore aggiunto, sostenere la trasformazione del sistema produttivo regionale e creare occupazione stabile e qualificata. L'obiettivo della Regione è valorizzare le competenze professionali maturate dai lavoratori coinvolti nella vertenza CallMat, favorendone il reinserimento in imprese impegnate nei processi di innovazione, nella transizione digitale e nello sviluppo di nuovi servizi, accompagnando così la crescita di un tessuto economico sempre più competitivo.
L'avviso dispone di una dotazione finanziaria di 6 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, destinata a sostenere gli investimenti iniziali delle imprese attraverso contributi per la copertura dei costi salariali delle nuove assunzioni e dei percorsi di formazione professionale. La misura si inserisce nella più ampia strategia regionale per la gestione della vertenza CallMat, sviluppata in costante raccordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il tavolo istituzionale dedicato alla salvaguardia dei lavoratori interessati dalla crisi aziendale. L'intervento si integra inoltre con il Programma GOL, con il Programma Regionale FSE+ Basilicata 2021-2027 e con gli altri strumenti regionali e nazionali dedicati alle politiche attive del lavoro.
«Con questo provvedimento – dichiara l'assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro, Francesco Cupparo – rafforziamo una misura strategica che guarda al futuro della Basilicata. Vogliamo creare le condizioni affinché imprese operanti nei settori della digitalizzazione, delle nuove tecnologie, dell'innovazione e dei servizi avanzati scelgano di investire nella nostra regione, generando occupazione stabile e valorizzando le competenze dei lavoratori della vertenza CallMat. La risposta a una crisi industriale non può limitarsi alla tutela dell'occupazione esistente. Occorre costruire nuove prospettive di sviluppo, accompagnare la trasformazione del sistema produttivo e favorire l'insediamento di imprese innovative, capaci di creare lavoro qualificato e di contribuire alla crescita economica della Basilicata".
Il provvedimento rafforza l'impostazione dell'Avviso, ampliando le opportunità di partecipazione alle imprese operanti nei settori della digitalizzazione, delle nuove tecnologie, dell'innovazione e dei servizi avanzati, oltre che negli altri comparti produttivi già previsti. Una scelta che punta ad attrarre investimenti ad alto valore aggiunto, sostenere la trasformazione del sistema produttivo regionale e creare occupazione stabile e qualificata. L'obiettivo della Regione è valorizzare le competenze professionali maturate dai lavoratori coinvolti nella vertenza CallMat, favorendone il reinserimento in imprese impegnate nei processi di innovazione, nella transizione digitale e nello sviluppo di nuovi servizi, accompagnando così la crescita di un tessuto economico sempre più competitivo.
L'avviso dispone di una dotazione finanziaria di 6 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, destinata a sostenere gli investimenti iniziali delle imprese attraverso contributi per la copertura dei costi salariali delle nuove assunzioni e dei percorsi di formazione professionale. La misura si inserisce nella più ampia strategia regionale per la gestione della vertenza CallMat, sviluppata in costante raccordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il tavolo istituzionale dedicato alla salvaguardia dei lavoratori interessati dalla crisi aziendale. L'intervento si integra inoltre con il Programma GOL, con il Programma Regionale FSE+ Basilicata 2021-2027 e con gli altri strumenti regionali e nazionali dedicati alle politiche attive del lavoro.
«Con questo provvedimento – dichiara l'assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro, Francesco Cupparo – rafforziamo una misura strategica che guarda al futuro della Basilicata. Vogliamo creare le condizioni affinché imprese operanti nei settori della digitalizzazione, delle nuove tecnologie, dell'innovazione e dei servizi avanzati scelgano di investire nella nostra regione, generando occupazione stabile e valorizzando le competenze dei lavoratori della vertenza CallMat. La risposta a una crisi industriale non può limitarsi alla tutela dell'occupazione esistente. Occorre costruire nuove prospettive di sviluppo, accompagnare la trasformazione del sistema produttivo e favorire l'insediamento di imprese innovative, capaci di creare lavoro qualificato e di contribuire alla crescita economica della Basilicata".