Vitalizi ai consiglieri regionali? Modificata la norma

Vale solo per la legislatura in corso e per quelle successive

martedì 17 febbraio 2026 10.00
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato la proposta della maggioranza di centrodestra di modificare la norma sulle indennità differite, i cosiddetti mini-vitalizi, inserita nel collegato alla legge di stabilità regionale 2025. Si stabilisce che non avrà efficacia retroattiva per i consiglieri regionali delle precedenti legislature. Il beneficio maturerà per i consiglieri di questa e delle successive legislature, al raggiungimento dell'età pensionabile, previo versamento di contributi volontari, secondo un sistema di calcolo contributivo. Eliminato anche il riferimento al fondo sociale del Consiglio regionale che non verrà utilizzato per far maturare le indennità differite.

L'adesione al sistema è facoltativa e subordinata a versamenti volontari effettivi. In base al nuovo testo i consiglieri in carica (XII legislatura), o quelli eventualmente sospesi secondo la normativa vigente per l'incarico assessorile, devono presentare entro 90 giorni apposita richiesta per effettuare i versamenti contributivi necessari a maturare l'indennità differita. I contributi arretrati possono essere versati in un'unica soluzione oppure rateizzati fino a un massimo di 36 mesi. In ogni caso, il diritto all'indennità matura solo al completamento integrale dei versamenti dovuti. A tal proposito il presidente Vito Bardi ha comunicato la sua rinuncia all'indennità differita. La revisione è stata approvata a maggioranza.

Sempre a maggioranza è stata respinta la proposta dell'opposizione che chiedeva l'abrogazione della norma.