
Ospedale e sanità
Cento interventi eseguiti con chirurgia robotica
Nell'ospedale di Matera
Matera - martedì 1 settembre 2026
9.30
Con la chirurgia robotica di recente introduzione, sono 100 gli interventi eseguiti nell'arco di sei mesi nell'ospedale Madonna delle grazie di Matera. Lo ha comunicato la Asm (azienda sanitaria provinciale di Matera), con un primo bilancio sull'attività svolta con l'ausilio del robot chirurgico Hugo Ras nelle specialità di Chirurgia Generale, Urologia e Ginecologia.
Dopo la fase iniziale di apprendimento, che prevede per ciascuna specialità un percorso di 12 interventi, gli operatori hanno completato l'addestramento previsto e il robot si avvia ora verso una casistica sempre più ampia e consolidata, con l'obiettivo di estendere progressivamente anche l'utilizzo a procedure di maggiore complessità come la cistectomia radicale con derivazione urinaria, la patologia utero-annessiale e la chirurgia del colon e del retto. Il sistema robotico consente ai chirurghi di operare attraverso una piattaforma che offre elevata precisione dei movimenti, visione tridimensionale e strumenti articolati, caratteristiche particolarmente importanti nell'esecuzione di procedure chirurgiche complesse.
"Il traguardo dei 100 interventi in soli sei mesi - ha dichiarato il direttore generale della Asm Maurizio Friolo - rappresenta un risultato di grande valore per l'ospedale Madonna delle Grazie e per tutto il territorio materano. Non si tratta semplicemente di un numero ma della dimostrazione concreta che l'introduzione del robot Hugo è entrata a pieno titolo nella pratica chirurgica del nostro ospedale. Abbiamo investito in una tecnologia avanzata, ma soprattutto nelle competenze e nella formazione dei professionisti chiamati a utilizzarla. L'avvio verso una casistica consolidata ci consente oggi di guardare a interventi sempre più complessi, offrendo ai pazienti opportunità terapeutiche innovative e una chirurgia caratterizzata da elevata precisione, invasività minima e tempi di degenza e recupero post operatorio molto rapidi''.
Dopo la fase iniziale di apprendimento, che prevede per ciascuna specialità un percorso di 12 interventi, gli operatori hanno completato l'addestramento previsto e il robot si avvia ora verso una casistica sempre più ampia e consolidata, con l'obiettivo di estendere progressivamente anche l'utilizzo a procedure di maggiore complessità come la cistectomia radicale con derivazione urinaria, la patologia utero-annessiale e la chirurgia del colon e del retto. Il sistema robotico consente ai chirurghi di operare attraverso una piattaforma che offre elevata precisione dei movimenti, visione tridimensionale e strumenti articolati, caratteristiche particolarmente importanti nell'esecuzione di procedure chirurgiche complesse.
"Il traguardo dei 100 interventi in soli sei mesi - ha dichiarato il direttore generale della Asm Maurizio Friolo - rappresenta un risultato di grande valore per l'ospedale Madonna delle Grazie e per tutto il territorio materano. Non si tratta semplicemente di un numero ma della dimostrazione concreta che l'introduzione del robot Hugo è entrata a pieno titolo nella pratica chirurgica del nostro ospedale. Abbiamo investito in una tecnologia avanzata, ma soprattutto nelle competenze e nella formazione dei professionisti chiamati a utilizzarla. L'avvio verso una casistica consolidata ci consente oggi di guardare a interventi sempre più complessi, offrendo ai pazienti opportunità terapeutiche innovative e una chirurgia caratterizzata da elevata precisione, invasività minima e tempi di degenza e recupero post operatorio molto rapidi''.
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