
Territorio
Maltempo: attivata rete per emergenze
Sotto osservazione sono soprattutto i fiumi
Matera - giovedì 2 aprile 2026
16.41
Per fronteggiare l'ondata di maltempo, con le intense piogge, la Regione Basilicata ha attivato la rete per le emergenze con i Comuni e le Province. La direzione infrastrutture ha trasmesso una comunicazione ai sindaci e ai presidenti delle Province, invitandoli ''a segnalare con la massima tempestività eventuali criticità e situazioni di emergenza riscontrate sui rispettivi territori''.
Numerosi sindaci hanno attivato i Centri operativi comunali, in considerazione dell'allerta meteo arancione per rischio idraulico in quasi tutta la regione; inoltre la Regione ha formato una task force tecnica per effettuare sopralluoghi nei casi in cui vengano segnalati particolari problemi a carattere locale. I Comuni sono stati invitati a utilizzare i canali della sala operativa regionale per ogni necessità urgente o richiesta di assistenza alla popolazione, nonché a trasmettere tempestivamente le schede di rilevazione dei danni già verificati. Le segnalazioni dovranno riguardare infrastrutture viarie, opere pubbliche, edifici e reti di servizi essenziali, al fine di consentire una prima ricognizione puntuale e accelerare le successive fasi di intervento. Nelle aree dove maggiormente si presentano problemi, soprattutto quelli attraversati dai fiumi o dove si registrano interruzioni stradali, sono state attivate le associazioni di protezione civile.
In parallelo si procede per i danni all'agricoltura, sia per la grandinata che ha colpito il territorio di Nova Siri e Rotondella con rilevanti danni ai frutteti, sia per gli allagamenti che si stanno registrando da ieri a causa delle piene di fiumi e torrenti.
Proprio il monitoraggio dei corsi d'acqua in questo momento è la priorità della Protezione civile anche perché sono in corso anche attività di alleggerimento delle dighe che hanno raggiunto i livelli massimi autorizzati, con conseguente apertura delle paratoie e scarico di volumi idrici nei fiumi. Dalla diga di Gannano, sull'Agri, viene rilasciata una portata di 350 metri cubi al secondo. Il Basento è ai livelli di guardia, per questo a Pisticci (Matera) è stato chiuso il ponte di Torre Accio e la strada di Cicimone. Sono inoltre in corso monitoraggi su ulteriori tratti, fra Torre Accio e Incoronata, dove la piena in transito ha interessato gli argini di destra del fiume. Sempre a Pisticci una donna è stata soccorsa dai volontari e messa al sicuro perché la sua auto era semi sommersa dall'acqua su una strada comunale.
Numerosi sindaci hanno attivato i Centri operativi comunali, in considerazione dell'allerta meteo arancione per rischio idraulico in quasi tutta la regione; inoltre la Regione ha formato una task force tecnica per effettuare sopralluoghi nei casi in cui vengano segnalati particolari problemi a carattere locale. I Comuni sono stati invitati a utilizzare i canali della sala operativa regionale per ogni necessità urgente o richiesta di assistenza alla popolazione, nonché a trasmettere tempestivamente le schede di rilevazione dei danni già verificati. Le segnalazioni dovranno riguardare infrastrutture viarie, opere pubbliche, edifici e reti di servizi essenziali, al fine di consentire una prima ricognizione puntuale e accelerare le successive fasi di intervento. Nelle aree dove maggiormente si presentano problemi, soprattutto quelli attraversati dai fiumi o dove si registrano interruzioni stradali, sono state attivate le associazioni di protezione civile.
In parallelo si procede per i danni all'agricoltura, sia per la grandinata che ha colpito il territorio di Nova Siri e Rotondella con rilevanti danni ai frutteti, sia per gli allagamenti che si stanno registrando da ieri a causa delle piene di fiumi e torrenti.
Proprio il monitoraggio dei corsi d'acqua in questo momento è la priorità della Protezione civile anche perché sono in corso anche attività di alleggerimento delle dighe che hanno raggiunto i livelli massimi autorizzati, con conseguente apertura delle paratoie e scarico di volumi idrici nei fiumi. Dalla diga di Gannano, sull'Agri, viene rilasciata una portata di 350 metri cubi al secondo. Il Basento è ai livelli di guardia, per questo a Pisticci (Matera) è stato chiuso il ponte di Torre Accio e la strada di Cicimone. Sono inoltre in corso monitoraggi su ulteriori tratti, fra Torre Accio e Incoronata, dove la piena in transito ha interessato gli argini di destra del fiume. Sempre a Pisticci una donna è stata soccorsa dai volontari e messa al sicuro perché la sua auto era semi sommersa dall'acqua su una strada comunale.
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