lutto cittadino
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Vita di città

Morte Emanuele Pellegrino, De Ruggieri esprime cordoglio della città

Il ragazzo era rimasto tre mesi in coma dopo un incidente con lo scooter

Morire a 19 anni. Per una buca? Si è spento dopo una lunga agonia durata 83 giorni Emanuele Pellegrino, il giovane che il 24 novembre scorso è stato sbalzato dallo scooter sul quale viaggiava in compagnia della sorella in Via Cererie, nei pressi della sede della Polizia Stradale.

Le cause dell'incidente sono da ricercarsi nella sconnessione del manto stradale in prossimità di un tombino? Sono in corso accertamenti. Sta di fatto che il mezzo ha perso il controllo e il giovane si è schiantato contro un palo della luce. Le indagini non sono concluse.

Le sue condizioni apparse immediatamente gravi e dopo aver lottato tre mesi tra la vita e la morte il giovane materano si è spento nel reparto di rianimazione all'ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

Un episodio che ha scosso l'intera popolazione della città dei Sassi, che si è stretta attorno ai familiari della vittima.

Anche il sindaco De Ruggieri non è rimasto indifferente alla tragedia di Emanuele e ha voluto esprimere il cordoglio della città ai familiari del giovane.

"Di fronte alla scomparsa di una giovane vita, non esistono altre parole se non quelle del cristiano conforto. Ho grande rispetto per la tragedia che ha colpito la famiglia Pellegrino a cui esprimo la mia vicinanza e il mio cordoglio anche a nome di tutta l'Amministrazione comunale"- ha dichiarato il primo cittadino che poi ha concluso dicendo che "Questo non è il momento per affrontare altri argomenti, né per esprimere valutazioni di qualsiasi genere. Il lutto che ha colpito la famiglia, e che ha scosso la comunità materana tutta, rende doverosa una fase di raccoglimento e di riflessione da parte di tutti".
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