Capitale italiana della cultura
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Territorio

Quattro Comuni candidati a capitale italiana della cultura 2029

Dopo Irsina, si presentano insieme Nova Siri, Tursi e Valsinni

Nella sala consiliare della Provincia di Matera martedì è stato presentato il dossier di candidatura a Capitale italiana della cultura 2029 del progetto intitolato ''Voci di Paesaggio - Dal mare ai calanchi, esperienze di viaggio lungo il Sinni'' che vede Nova Siri come Comune capofila, affiancato in questo percorso dai Comuni di Tursi e Valsinni.

Il dossier presenta una visione strategica per l'intero territorio lucano, proponendo un cammino unitario di valorizzazione che connette la costa jonica, il basso Sinni, i calanchi e i borghi dell'entroterra. L'iniziativa punta a mettere a sistema il ricco patrimonio archeologico e paesaggistico dell'area con la poesia, la memoria storica e la produzione culturale contemporanea. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti istituzionali dei Comuni coinvolti, guidati dal sindaco di Nova Siri, Antonio Mele, dalla sindaca di Tursi, Maria Anglona Adduci, e dal sindaco di Valsinni, Gaetano Celano. Il presidente della Provincia, Francesco Mancini, ha espresso il sostegno dell'ente, sottolineando come la candidatura proponga ''un percorso condiviso che unisce costa e aree interne: dal mare di Nova Siri, porta della Magna Grecia, ai calanchi e alla Rabatana di Tursi, fino a Valsinni, terra di Isabella Morra e della poesia. Questa candidatura, che racconta la Basilicata come un unico grande paesaggio culturale, fatto di mare, di colline, di storia e di persone, può far crescere la nostra provincia: per questo la sosteniamo con convinzione''.

Alla presentazione del dossier ha partecipato anche l'assessore regionale alla salute Cosimo Latronico che ha sottolineato la ''scelta strategica e lungimirante, quella di fare rete'' perché ''nessun Comune, oggi, può pensare di vincere la sfida della valorizzazione culturale e turistica da solo. Unire Nova Siri, Valsinni e Tursi - ha detto - significa mettere a sistema un patrimonio materiale e immateriale d'eccellenza. Il titolo scelto per questo progetto, Voci di Paesaggio, racchiude perfettamente la vera essenza dei nostri territori''.

Per il titolo di capitale italiana della cultura del 2029, è candidato in modo autonomo anche il Comune di Irsina. Quindi per la Basilicata le candidature sono 4 al momento, tutte della provincia di Matera.
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