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Cronaca
Sicurezza: a Matera e in provincia i reati sono in calo
I dati del ministro Piantedosi
Matera - mercoledì 1 luglio 2026
L'anno scorso a Matera e in provincia i reati sono calati del 6% rispetto all'anno precedente e questa tendenza alla riduzione si registra anche quest'anno. I dati sono stati presentati nel corso della riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di ieri, presieduta dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.
"Nel corso dell'incontro dove ho riscontrato una grande e proficua collaborazione istituzionale - ha comunicato Piantedosi - abbiamo fatto il punto sulla situazione della sicurezza su questo territorio. La strada intrapresa dal Governo è quella giusta e i dati lo confermano: a Matera i delitti sono calati del 6% rispetto all'anno precedente. Nei primi 4 mesi di quest'anno i reati fanno segnare un'ulteriore riduzione, del 10% nella provincia e dell'11% nel capoluogo. Risultati raggiunti anche grazie al rafforzamento degli organici. Nel 2025 a questo territorio sono stati infatti assegnati 112 operatori delle 3 forze di polizia, a cui se ne sono aggiunti altri 31 dall'inizio dell'anno - ha proseguito il ministro -. Da un lato abbiamo investito sul personale, dall'altro abbiamo potenziato gli strumenti tecnologici''.
Grazie ai finanziamenti del Ministero dell'Interno, il Comune di Matera ha ampliato il sistema di videosorveglianza, fondamentale per supportare le attività investigative, portando a 170 il numero delle videocamere.
Nella riunione è stato affrontato anche il tema del caporalato. ''Particolare attenzione continuerà a essere riservata anche al contrasto del caporalato e di ogni forma di sfruttamento del lavoro - ha detto il ministro - attraverso un'azione coordinata tra istituzioni e forze di polizia per tutelare la legalità, i diritti dei lavoratori e la concorrenza leale tra le imprese. Proseguiremo su questa strada, consolidando i risultati raggiunti e rafforzando ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo, perché la sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta per questo esecutivo".
Poi il ministro ha assistito al concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, nella Cava del Sole.
"Nel corso dell'incontro dove ho riscontrato una grande e proficua collaborazione istituzionale - ha comunicato Piantedosi - abbiamo fatto il punto sulla situazione della sicurezza su questo territorio. La strada intrapresa dal Governo è quella giusta e i dati lo confermano: a Matera i delitti sono calati del 6% rispetto all'anno precedente. Nei primi 4 mesi di quest'anno i reati fanno segnare un'ulteriore riduzione, del 10% nella provincia e dell'11% nel capoluogo. Risultati raggiunti anche grazie al rafforzamento degli organici. Nel 2025 a questo territorio sono stati infatti assegnati 112 operatori delle 3 forze di polizia, a cui se ne sono aggiunti altri 31 dall'inizio dell'anno - ha proseguito il ministro -. Da un lato abbiamo investito sul personale, dall'altro abbiamo potenziato gli strumenti tecnologici''.
Grazie ai finanziamenti del Ministero dell'Interno, il Comune di Matera ha ampliato il sistema di videosorveglianza, fondamentale per supportare le attività investigative, portando a 170 il numero delle videocamere.
Nella riunione è stato affrontato anche il tema del caporalato. ''Particolare attenzione continuerà a essere riservata anche al contrasto del caporalato e di ogni forma di sfruttamento del lavoro - ha detto il ministro - attraverso un'azione coordinata tra istituzioni e forze di polizia per tutelare la legalità, i diritti dei lavoratori e la concorrenza leale tra le imprese. Proseguiremo su questa strada, consolidando i risultati raggiunti e rafforzando ulteriormente gli strumenti di prevenzione e controllo, perché la sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta per questo esecutivo".
Poi il ministro ha assistito al concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, nella Cava del Sole.
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