Nasce una nuova associazione di cultura d’impresa “Iride”

Il presidente Fiore: “Sostenere un disegno di distretto culturale evoluto per il territorio”

domenica 7 dicembre 2014 11.16
A cura di Marco Delli Noci
Nella città dei Sassi è nata una nuova associazione di cultura d'impresa e reti di sviluppo: Iride.

E' costituita da un gruppo ben nutrito d'imprese e consorzi del territorio che vogliono promuovere lo sviluppo della cultura d'impresa e contribuire alla crescita economica della Regione Basilicata. I soci promotori dell'associazione fanno parte di diversi settori dell'economia locale: dal settore dell'industria del mobile imbottito alle strutture turistico ricettivo, dalle aziende agroalimentari alla solida tradizione artistico – artigianale tipicamente locale. Nello specifico, sono: Rete Turismo Italia Jonica – rete interregionale di imprese turistiche; Cosvicomm srl – consorzio di sviluppo agroalimentare; Bng srl – ambiente; Consorzio Mediterraneo – servizi alle imprese turistiche; Calia Trade Spa – mobile imbottito; Pragma Group srl – formazione e servizi alle imprese.

I componenti definiscono l'associazione un "Laboratorio Aperto", dove potranno confluire idee, progetti, proposte, in collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni e liberi professionisti.

Per lo sviluppo del territorio regionale è necessario che ci siano progetti innovativi e mirati. Con Matera, Capitale europea della cultura per il 2019, l'associazione vuole dare impulso ad un processo di sviluppo territoriale che "faccia rete" tra imprese e mercato, e tra imprese e soggetti economico istituzionali. Il presidente dell'ente associativo, Antonio Fiore, ha evidenziato come "bisogna sostenere un disegno di Distretto Culturale Evoluto per l'intero territorio, che punti sulla sinergia tra il sistema impresa e nuovi processi di crescita al fine di creare lavoro e opportunità soprattutto per le giovani generazioni".

E alla domanda su quali sono i distretti culturali evoluti, Fiore risponde: "Attrazione, Riconversione, Capacitazione". La loro idea è quella di "sostenere un nuovo processo di crescita, partendo dalle grandi energie del nostro territorio. Lo sviluppo economico di un Sistema, e la sua capacità di creazione di Ricchezza, dipendono da fattori legati alle conoscenze, alle capacità, alle attitudini degli individui, e alle loro abilità nel trovare azioni virtuose, nell'organizzare strutture di reti, (attraverso un sistema reticolare delle nostre eccellenze ed una concertazione dinamica ), per garantire occasioni di ricchezza locale, avendo come punto di partenza la nostra matrice culturale in una nuova evoluzione del territorio, evitando la semplice estrazione di rendite".

Per il presidente Fiore, lo sviluppo territoriale non deve rinunciare a scambi con l'estero, anzi bisogna "offrire opportunità di sinergia a favore di importanti investitori esteri interessanti al nostro 'Brand Territoriale', diventa per l'associazione un impegno prioritario". E conclude con una possibile via da intraprendere: "Oggi per poter individuare modelli e soluzioni operative a favore dello sviluppo del territorio, bisogna allineare o comunque sintonizzare interessi privati con priorità pubbliche sulle scelte strategiche".