Revoca delibera “Quartiere Artieri”, M5s attacca Forza Italia Matera

Per i pentastellati “un'opposizione smemorata e poco attenta”

martedì 9 novembre 2021
"A proposito della revoca del bando relativo al Quartiere degli Artieri nei rioni Sassi sarebbe stato utile, al segretario cittadino di Forza Italia, leggere bene il testo della determina dirigenziale che, pure, egli cita nel suo sconclusionato e inutile comunicato. Probabilmente avrebbe evitato di inviare un monologo stampa vistosamente erroneo e magari, ma ora sarebbe chiedere troppo, si sarebbe trattenuto dall'avvelenare i pozzi con le solite estemporanee chiacchiere da bar".

Così inizia la nota stampa del Movimento Cinque Stelle in aperta polemica con la segreteria cittadina di Forza Italia sulla questione che riguarda il ritiro del bando sul "Quartiere degli artieri" all'interno del rione Sassi.
La nota prosegue:

"Verificare e descrivere i fatti per come realmente accaduti è un atto dovuto per un segretario cittadino di un partito politico. Anzitutto omette di riferire che nel provvedimento del 2 novembre 2021 viene revocato il bando pubblico approvato in data 8 settembre 2020, guarda caso a pochi giorni dalla data del voto per il rinnovo dell'amministrazione comunale. Quanto alle motivazioni sottese alla revoca sono inconfutabili e unanimemente riconosciute: si è accertato che gli immobili demaniali, oggetto di assegnazione del bando, già al momento dell'insediamento dell'attuale primo cittadino, risultavano vandalizzati, abusivamente occupati da ignoti e presentavano accumuli di rifiuti, variamente costituiti. Sono state queste sopravvenute circostanze, ad aver impedito l'effettiva realizzazione delle finalità indicate dal bando, ostacolando, di fatto, la concretizzazione degli obiettivi che erano stati prefissati.

Si tratta di fatti conclamati e documentati ma che, con superficiale disinformazione, non vengono esaminati e riferiti dal segretario di Forza Italia. A maggiore chiarezza chiediamo: chi ha voluto destinare notevoli risorse per risanare e rivitalizzare un comparto di quindici immobili, immaginando di far insediare laboratori artigianali, salvo poi per sciatteria politica ed amministrativa lasciare che diventassero un ricettacolo di malviventi e fossero vandalizzati? Non certo l'attuale amministrazione, che purtroppo non ha potuto portare a termine il procedimento di assegnazione, ma che si è subito attivata per notificare agli abusivi le ordinanze di sgombero; a tal proposito auspichiamo di non dover apprendere di qualche telefonata che segnali la presenza tra gli abusivi di qualche "illustre nipote".
Venendo a mancare le condizioni previste nel bando il Sindaco in persona si è visto costretto a dare disposizioni per la revoca del bando, non senza aver preventivamente informato i responsabili di CNA Matera.
Ma esiste pure un antefatto giuridico che anche chi non sa come è composto un compendio di leggi sarebbe in grado di comprendere: l'art. 3.5 del bando prevede che le unità immobiliari vengono assegnate "in buono stato di conservazione e sono immediatamente utilizzabili. libere da persone e/o cose".
Fin troppo ovvio, ma pare che anche questo sia sfuggito ad alcuni, che nel momento esatto in cui i locali torneranno nella disponibilità totale dell'amministrazione, si provvederà ad avviare un nuovo avviso pubblico nella contezza dello stato che sarà. Il Movimento 5 Stelle rassicura sin da ora la cittadinanza e le imprese che sarà vigile affinchè si passi da una politica senza visione di chi ci ha preceduto ad un governo della città fatto di progetti ed obiettivi a sostegno della crescita di Matera".