Il nuovo Consiglio regionale
Il nuovo Consiglio regionale
Politica

Alsia, nuova proroga della gestione straordinaria

Il consiglio regionale rimanda ancora la riforma dell'ente

Rimandata ancora una volta la decisione in merito al disegno di legge riguardante la "Riorganizzazione dell'attività amministrativa dell'Alsia". Il Consiglio regionale lucano, riunitosi nel pomeriggio di ieri, si è limitato ad approvare un'ulteriore proroga della gestione straordinaria dell'Agenzia lucana per lo sviluppo e l'innovazione in agricoltura (Alsia) fino all'entrata in vigore della legge regionale di riforma dell'Agenzia stessa e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2015.

Dopo l'attività ispettiva, la proposta avanzata dalla Giunta regionale di modifica della legge regionale n. 21/2014, è stata approvata a maggioranza (con 11 voti favorevoli di Pd, Pp, Ri, Gm e Psi; 4 voti contrari di Pdl-Fi, M5s e Lb-Fdi).

A nulla, dunque, è servita la denuncia dei dipendenti Alsia di qualche giorno fa che mirava proprio a scongiurare una nuova proroga del commissariamento. "Che l'Alsia sia commissariata dal 2006 ormai lo sanno anche le pietre della Basilicata - scrivevano i lavoratori - e prendiamo atto che questa "non notizia" cade nel cinico disinteresse di tutti i nostri consiglieri regionali, che avrebbero il compito di decidere cosa fare di questo ente strumentale. Un Commissariamento "straordinario", perché non determinato dalla cattiva gestione dell'Alsia, ma dalla inspiegabile e sciagurata decisione di sciogliere gli organismi in attesa della legge di riordino. In attesa di una legge che, dopo ….. anni di discussioni, commissioni consiliari, audizioni, assessori e legislature che si susseguono, ancora non vede la luce per puro disinteresse".

Se almeno la questione del rinnovo della proroga è stata temporaneamente risolta, "la gestione ordinaria dell'attività è comunque in condizioni di difficoltà indescrivibili - evidenziavano ancora i dipendenti Alsia - quando il Bilancio dell'Alsia viene approvato le risorse non vengono trasferite come sarebbe ragionevole pensare. Così, ogni mese bisogna fare la questua in Regione, rincorrendo assessori, consiglieri, direttori generali per avere almeno lo stretto necessario per garantire i pagamenti delle forniture più vecchie e gli stipendi dei dipendenti. Sempre che la gestione Regionale (non quella dell'Alsia) sia corretta e non sia a rischio di mancato rispetto del patto di stabilità, nel qual caso tutti i dipendenti del sistema regionale vengono pagati, ad eccezione dell'Alsia, che da qualche anno, inspiegabilmente, gode di questa condizione di privilegio. Il problema della produttività della spesa sostenuta per l'Alsia è trattato come un problema di filosofia: ogni volta che i lavoratori Alsia hanno posto il problema della utilità del loro lavoro, del rendimento degli 8 milioni di euro assegnati all'Alsia con il Bilancio, sono stati sbeffeggiati da Assessori e politici (possiamo indicare nomi e date), che comunque ci trattano come parassiti, senza peraltro decidere né fare nulla per modificare la situazione".
  • Consiglio regionale Basilicata
  • Alsia
Altri contenuti a tema
Le case editrici lucane al Salone del libro di Torino Le case editrici lucane al Salone del libro di Torino Avviso del Consiglio regionale della Basilicata per sostegno e promozione
Dirigenze scolastiche: il piano sulle autonomie è completo Dirigenze scolastiche: il piano sulle autonomie è completo Elaborato un documento di proposte e indicazioni per il piano di dimensionamento
Regione: Bardi in difficoltà, servono voti dell'opposizione Regione: Bardi in difficoltà, servono voti dell'opposizione Affondo politico di Cifarelli (Pd) e Perrino (Movimento 5 stelle)
"La Regione Basilicata dimentica le fasce deboli e i Comuni" "La Regione Basilicata dimentica le fasce deboli e i Comuni" L'accusa di centronistra, Movimento 5 stelle, sindacati e associazioni
Convocato il Consiglio regionale per le sostituzioni dei dimissionari Convocato il Consiglio regionale per le sostituzioni dei dimissionari Si sono dimessi Piro e Cupparo
Bardi senza maggioranza in Consiglio regionale Bardi senza maggioranza in Consiglio regionale Non sostituiti i consiglieri che si sono dimessi dopo l'inchiesta sulla sanità
Si è dimesso l'assessore Cupparo (Forza Italia) Si è dimesso l'assessore Cupparo (Forza Italia) Dopo il coinvolgimento nell'inchiesta sulla sanità. Piro passa ai domiciliari
Opposizione chiede dimissioni di Bardi Opposizione chiede dimissioni di Bardi Dopo l'inchiesta che ha coinvolto quasi tutta la giunta
© 2001-2024 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.