Chiesa rupestre Santa Barbara
Chiesa rupestre Santa Barbara
Vita di città

Chiesa rupestre Santa Barbara: necessario il restauro degli affreschi

Individuata la ditta che eseguirà i lavori per l'importo di 39.183,05 euro oltre IVA

A maggio 2016, fu approvato il progetto esecutivo per la realizzazione dell'intervento di riqualificazione del circuito urbano delle chiese rupestri di Santa Barbara, Convicinio di Sant'Antonio e Santa Maria Dè Armenis, e Cappuccino Vecchio, per l'importo complessivo di un milione di euro, finanziato dalla Regione Basilicata con i fondi FSC 2007-2013.

Presso la Chiesa rupestre di Santa Barbara, dopo una serie di sopralluoghi effettuati a seguito dell'ultimazione delle opere murarie, è emersa l'urgente necessità di eseguire una manutenzione straordinaria degli affreschi presenti, ond'evitare un ulteriore deterioramento o addirittura la perdita di un patrimonio artistico di immenso valore.

Per il recupero di questi beni, l'Ingegnere Sante Lomurno, Dirigente del Settore Tecnico "Opere Pubbliche" ha approvato una determina con la quale ha affidato l'esecuzione dei lavori urgenti di restauro alla ditta C.B.C. CONSERVAZIONE BENI CULTURALI SOC. COOP. per l'importo di €39.183,05, al netto del ribasso del 5% oltre IVA. Trattandosi di importo inferiore alla soglia di 40.000 euro e dovendo procedere con celerità all'esecuzione dei lavori, si è ritenuto procedere mediante affidamento dei lavori, ai sensi dell'art. art. 36 comma 2 lettera a del D.lgs. n. 50/2016 e dell'art. 11 del Regolamento comunale per l'acquisizione in economia di beni, servizi e lavori di cui alla delibera di C.C. n. 77/2008.

L'opera di manutenzione, nel dettaglio, interesserà le parti in calcarenite con trattamenti di pulitura per l'eliminazione dei microrganismi depositati nel tempo sulle superfici e successivamente con le operazioni sui dipinti murari di una estensione di circa 12 mq.

La spesa rientra tra le somme a disposizione del progetto di "riqualificazione del circuito urbano delle chiese rupestri", approvato con determinazione n. 01278 del 19 maggio 2016 e impegnati sul cap. 21081/31 del bilancio del corrente esercizio.
  • Lavori di restauro
  • Chiese rupestri
Altri contenuti a tema
Restauri finiti in due luoghi storici, presto di nuovo fruibili Restauri finiti in due luoghi storici, presto di nuovo fruibili Chiesa di Santa Maria de Armeniis ed ex convento di Santa Lucia-Sant'Agata
Le due Edicole Votive di vico Case Nuove presto pronte per essere visitate Le due Edicole Votive di vico Case Nuove presto pronte per essere visitate A giugno sarà terminato il restauro
Un progetto sperimentale per tre chiese rupestri di Matera Un progetto sperimentale per tre chiese rupestri di Matera Verrà anche testata l'efficacia di nuove tecnologie di prodotti non nocivi per la salute umana, a basso impatto ambientale
Al via lavori riqualificazione circuito chiese rupestri Al via lavori riqualificazione circuito chiese rupestri Un cantiere lungo 242 giorni
1 Le due Edicole Votive di vico Case Nuove torneranno a risplendere Le due Edicole Votive di vico Case Nuove torneranno a risplendere Lodevole iniziativa di un imprenditore locale
Visita assistita dei siti rupestri Convicinio di Sant'Antonio Chiesa di Santa Maria de Armenis e Santa Barbara Visita assistita dei siti rupestri Convicinio di Sant'Antonio Chiesa di Santa Maria de Armenis e Santa Barbara Fissate date, orari e costi del servizio
Al via la riqualificazione del circuito urbano delle chiese rupestri Al via la riqualificazione del circuito urbano delle chiese rupestri Interessate Santa Barbara, Convicinio San Antonio, Santa Maria dè Armenis, e Cappuccino vecchio
Affidamenti diretti per le chiese rupestri riaperte al pubblico Affidamenti diretti per le chiese rupestri riaperte al pubblico Ancora nessuna programmazione nella gestione dell'offerta turistica
© 2001-2019 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.