Inondazioni del Basento
Inondazioni del Basento
Enti locali

Governo dichiara stato di emergenza per Basilicata e altre tre regioni

La regione lucana ha subito eventi alluvionali

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza di dodici mesi per Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026 nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, il Governo Meloni ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di dodici mesi.

È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse sono destinate all'attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le Regioni interessate.

Il presidente Bardi ha accolto positivamente la notizia e ha ringraziato il Governo. La Regione, infatti, aveva chiesto proprio questo provvedimento per dichiarare lo stato di calamità, soprattutto per le esondazioni dei fiumi e i danni provocati.

Nella richiesta di stato di calamità si evidenziava che "i dati raccolti dagli uffici regionali delineano il quadro di una crisi estesa e sistemica: su 131 comuni lucani, 55 hanno già segnalato criticità idrauliche e idrogeologiche, in 61 sono stati attivati i Centri operativi comunali (COC), con un coordinamento continuo tra il sistema regionale di protezione civile e le Prefetture di Potenza e Matera". Le piogge persistenti hanno provocato esondazioni in più punti dei principali corsi d'acqua e del reticolo idraulico secondario. Le arterie provinciali e comunali sono interessate da frane e smottamenti che isolano frazioni e mettono a rischio la sicurezza dei cittadini. In alcuni comuni degli smottamenti hanno provocato danni ad abitazioni private che sono state sgomberate. Ingenti i danni in agricoltura, a causa delle esondazioni dei fiumi, soprattutto il Basento.
  • Maltempo
  • Piano comunale d'emergenza
Altri contenuti a tema
Agricoltori lucani: "Mesi fa c'era la siccità, ora l'alluvione" Agricoltori lucani: "Mesi fa c'era la siccità, ora l'alluvione" Criticata la gestione dell'acqua
Frane e inondazioni in Basilicata, chiesto lo stato di emergenza Frane e inondazioni in Basilicata, chiesto lo stato di emergenza La richiesta di Bardi al Governo
Maltempo: attivata rete per emergenze Maltempo: attivata rete per emergenze Sotto osservazione sono soprattutto i fiumi
Grandinate in provincia di Matera, danni in agricoltura Grandinate in provincia di Matera, danni in agricoltura La Regione garantisce sostegno
Raffiche di vento e alberi caduti, 60 interventi dei vigili del fuoco Raffiche di vento e alberi caduti, 60 interventi dei vigili del fuoco In tutta la provincia
Violente mareggiate su costa jonica, si contano i danni Violente mareggiate su costa jonica, si contano i danni Convocata una riunione urgente il 27 gennaio
Strade allagate per intense piogge, soccorsi vari automobilisti Strade allagate per intense piogge, soccorsi vari automobilisti La situazione della viabilità
Richiesta di stato di calamità per i danni in agricoltura Richiesta di stato di calamità per i danni in agricoltura La richiesta della Cia. Nei seminativi perse le sementi
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.