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In Basilicata è alta la spesa per cultura e valorizzazione del patrimonio

I dati del rapporto di Federculture

La Basilicata è la prima tra le regioni a statuto ordinario per spesa pro capite per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali parlano chiaro, con 47,2 milioni di euro. Il dato è presente nel 21esimo rapporto annuale di Federculture. La regione lucana si piazza immediatamente dopo quelle a statuto speciale (Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia), confermando una tendenza che fa ben sperare per il futuro di questa terra.

Sono dati in cui c'è certamente una marcata presenza di Matera2019 e di ciò che ne è scaturito.

"Questi numeri sono la dimostrazione che la cultura e il turismo sono una grande risorsa della nostra Basilicata - ha commentato con soddisfazione il presidente della Regione Vito Bardi -. Essere la prima regione a statuto ordinario per spesa pro-capite destinata alla tutela e valorizzazione dei beni culturali nel 2023 è un risultato che inorgoglisce l'intera comunità lucana e conferma la validità della nostra strategia di sviluppo. Non si tratta solo di preservare la nostra straordinaria eredità – dai Sassi di Matera ai borghi storici, dai siti archeologici ai paesaggi rurali unici – ma di innescare un meccanismo virtuoso di crescita economica e sociale".

"Abbiamo investito in modo organico e strutturato - ha aggiunto - credendo fermamente che ogni euro speso in questo settore si traduca in opportunità concrete, soprattutto per i giovani talenti e per lo sviluppo delle aree interne e dei piccoli comuni. Il nostro obiettivo è rendere la Basilicata non solo una meta imperdibile, ma un laboratorio di innovazione culturale che sappia coniugare autenticità, storia e modernità. Stiamo costruendo – come dimostrano il progetto "Fantastico Medioevo" nel Vulture-Melfese, il percorso di valorizzazione della Magna Grecia nel Metapontino e dei riti arborei nell'area dei Parchi di Basilicata – un futuro in cui il nostro patrimonio sia il motore trainante del benessere e del progresso, con la consapevolezza che solo investendo sulla nostra identità potremo essere competitivi a livello nazionale e internazionale. Continueremo su questa strada, rafforzando il sistema culturale regionale per capitalizzare l'esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura e dare il giusto slancio alla nostra terra".
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