
Cinema
Riccardo Scamarcio incontra il pubblico a Matera e Montescaglioso
Sale piene per l'attore andriese
Matera - mercoledì 23 settembre 2026
12.29
Tutto esaurito ieri sera a Matera e Montescaglioso per Riccardo Scamarcio, protagonista e coproduttore di I figli della scimmia, opera prima di Tommaso Landucci. L'attore ha presentato il film al cinema Andrisani di Montescaglioso e al cinema Guerrieri di Matera nell'ambito di Meet us at cinema, il format ideato dalla Lucana Film Commission per riavvicinare il pubblico al cinema e sostenere le sale cinematografiche lucane.
Presentato in anteprima mondiale all'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove ha conquistato il Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura, assegnato a Tommaso Landucci e Damiano Femfert, e il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile a Riccardo Scamarcio, I figli della scimmia affronta il tema della genitorialità attraverso la storia di Dario, padre di un bambino con una grave disabilità.
"Il film racconta di un genitore che non riesce a decifrare fino in fondo i propri sentimenti e forse nemmeno ad accettare pienamente la sua condizione. Per questo si concentra sul nipote, il figlio adolescente del fratello, e attraverso di lui cerca di vivere tutte quelle esperienze che vorrebbe poter condividere con il proprio figlio, ma che non può vivere. È un film leggero e profondo, delicato, non triste ma commovente", ha detto ieri a margine delle proiezioni Riccardo Scamarcio, che è anche coproduttore, insieme a Maurizio Piazza, Andrea Calbucci e Andrea Leone.
Scamarcio, inoltre, ha sottolineato il valore di un cinema che sappia arrivare agli spettatori attraverso la forza delle storie: "Il successo è una conseguenza e fa parte dell'imponderabile. I motivi per cui un film ha successo o meno non ci riguardano: noi, come produttori e come attori, cerchiamo sempre di trovare film ai quali poter dare qualcosa di autentico. I figli della scimmia è un film particolarmente riuscito e rappresenta il tipo di cinema che mi piace, quello con cui sono cresciuto. A volte la semplicità è la cosa più difficile".
Grande soddisfazione per la risposta del pubblico è stata espressa dalla Presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello: "La magia di ritrovarsi in un luogo come una sala cinematografica non è sostituibile con nient'altro. È proprio per questo che Meet us at cinema riparte con I figli della scimmia e con Riccardo Scamarcio, che ha voluto regalarci questo importante momento per la riapertura di un percorso che proseguirà fino alla metà di ottobre. I figli della scimmia è un film indipendente. E indipendente, nel cinema, significa anche coraggioso".
"Il cinema non cambia di per sé, cambia il modo in cui noi ci approcciamo al cinema – ha aggiunto Romaniello – Ritrovarsi in sala significa amplificare le emozioni. Il nostro augurio, ma anche il nostro invito, è quindi quello di tornare sempre di più nelle sale e di considerare il cinema non come una spesa, ma come un'esperienza. La sala cinematografica, nonostante tutto, resta il luogo in cui un'opera ritrova dignità e incontra il pubblico".
Per Scamarcio si è trattato anche di un ritorno in una terra con cui mantiene un legame personale e professionale. "Ho bei ricordi della Basilicata e di quando venivo da ragazzino, ho girato diversi film qui e ho tanti amici quindi tornare qui è come sentirsi a casa", ha raccontato l'attore, che in Basilicata ha girato, tra gli altri, Il ladro di giorni di Guido Lombardi e The Resurrection of the Christ di Mel Gibson, oltre al docufilm Meraviglia del mondo e al cortometraggio Stupormundi presentato in anteprima nazionale alla Mostra del cinema di Venezia lo scorso 6 settembe. Entrambe le opere, dedicate alla figura dell'Imperatore Federico II, hanno il sostegno della Lucana Film Commission.
Presentato in anteprima mondiale all'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove ha conquistato il Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura, assegnato a Tommaso Landucci e Damiano Femfert, e il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile a Riccardo Scamarcio, I figli della scimmia affronta il tema della genitorialità attraverso la storia di Dario, padre di un bambino con una grave disabilità.
"Il film racconta di un genitore che non riesce a decifrare fino in fondo i propri sentimenti e forse nemmeno ad accettare pienamente la sua condizione. Per questo si concentra sul nipote, il figlio adolescente del fratello, e attraverso di lui cerca di vivere tutte quelle esperienze che vorrebbe poter condividere con il proprio figlio, ma che non può vivere. È un film leggero e profondo, delicato, non triste ma commovente", ha detto ieri a margine delle proiezioni Riccardo Scamarcio, che è anche coproduttore, insieme a Maurizio Piazza, Andrea Calbucci e Andrea Leone.
Scamarcio, inoltre, ha sottolineato il valore di un cinema che sappia arrivare agli spettatori attraverso la forza delle storie: "Il successo è una conseguenza e fa parte dell'imponderabile. I motivi per cui un film ha successo o meno non ci riguardano: noi, come produttori e come attori, cerchiamo sempre di trovare film ai quali poter dare qualcosa di autentico. I figli della scimmia è un film particolarmente riuscito e rappresenta il tipo di cinema che mi piace, quello con cui sono cresciuto. A volte la semplicità è la cosa più difficile".
Grande soddisfazione per la risposta del pubblico è stata espressa dalla Presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello: "La magia di ritrovarsi in un luogo come una sala cinematografica non è sostituibile con nient'altro. È proprio per questo che Meet us at cinema riparte con I figli della scimmia e con Riccardo Scamarcio, che ha voluto regalarci questo importante momento per la riapertura di un percorso che proseguirà fino alla metà di ottobre. I figli della scimmia è un film indipendente. E indipendente, nel cinema, significa anche coraggioso".
"Il cinema non cambia di per sé, cambia il modo in cui noi ci approcciamo al cinema – ha aggiunto Romaniello – Ritrovarsi in sala significa amplificare le emozioni. Il nostro augurio, ma anche il nostro invito, è quindi quello di tornare sempre di più nelle sale e di considerare il cinema non come una spesa, ma come un'esperienza. La sala cinematografica, nonostante tutto, resta il luogo in cui un'opera ritrova dignità e incontra il pubblico".
Per Scamarcio si è trattato anche di un ritorno in una terra con cui mantiene un legame personale e professionale. "Ho bei ricordi della Basilicata e di quando venivo da ragazzino, ho girato diversi film qui e ho tanti amici quindi tornare qui è come sentirsi a casa", ha raccontato l'attore, che in Basilicata ha girato, tra gli altri, Il ladro di giorni di Guido Lombardi e The Resurrection of the Christ di Mel Gibson, oltre al docufilm Meraviglia del mondo e al cortometraggio Stupormundi presentato in anteprima nazionale alla Mostra del cinema di Venezia lo scorso 6 settembe. Entrambe le opere, dedicate alla figura dell'Imperatore Federico II, hanno il sostegno della Lucana Film Commission.
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