
Territorio
Salone del mobile di Milano, tante incertezze nel mondo
Un primo bilancio delle aziende lucane
Matera - lunedì 27 aprile 2026
9.16
Nonostante le incertezze legate alle guerre e ai mercati, al Salone del mobile di Milano le aziende lucane hanno ricevuto attenzione da parte degli addetti ai lavori. Secondo Confindustria Basilicata, i primi segnali sono positivi.
Il 25 aprile, nel Salone, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha incontrato i titolari di molte eccellenze lucane del comparto e i vertici di Federlegno per fare il punto su un settore che rappresenta da decenni un pilastro manifatturiero della regione. Seppure il comparto si trovi oggi ad affrontare una fase di forte criticità determinata dalla concomitanza di fattori internazionali e macroeconomici, conferma grande capacità di resilienza e reazione. Le tensioni geopolitiche, le nuove politiche protezionistiche degli USA, l'indebolimento dell'economia e la crescente pressione competitiva da parte di Paesi asiatici ed est-europei rappresentano sicuramente fattori di incertezza e rallentamento della crescita. Ma la combinazione di maestria artigianale, materiali pregiati, comfort ergonomico e design distintivo delle produzioni stanno trovando la giusta attenzione da parte dei buyers, come dimostra il bilancio della partecipazione all'evento espositivo.
A ulteriore sostegno del rilancio del comparto, la Regione Basilicata intende intervenire con misure rapide e orientate ai risultati per evitare che in alcuni casi la crisi possa diventare strutturale. "Le nostre aziende non chiedono assistenzialismo, ma strumenti concreti per mantenere la presenza sui mercati esteri e alleggerire la pressione finanziaria", ha detto il Presidente Bardi. Tra le priorità individuate figurano gli incentivi mirati all'export management , i voucher per l'innovazione di processo e l'efficienza produttiva, il supporto alla formazione e , quando necessario , il rafforzamento degli ammortizzatori sociali.
Un punto centrale della strategia riguarda l'accesso al credito, reso complesso da un atteggiamento prudenziale del sistema bancario proprio nel momento di maggiore bisogno di liquidità. La Regione attiverà strumenti di coordinamento istituzionale con Abi e banche per facilitare il finanziamento dei piani industriali.
Nel medio periodo, la sfida principale sarà il superamento della frammentazione del comparto attraverso la creazione del nuovo Distretto Interregionale Basilicata-Puglia. Concepito come una piattaforma operativa e non come un mero contenitore istituzionale, il Distretto potrebbe permettere di aggregare l'offerta, aumentare la forza contrattuale verso i buyer internazionali e generare economie di scala attraverso acquisti aggregati di materie prime e servizi strategici come energia e logistica. "Il Mobile Imbottito è un presidio industriale fondamentale – ha concluso Bardi – e il Distretto avrà' senso se diventerà uno strumento per trasformare il sapere manifatturiero lucano in una potente leva competitiva globale".
Il 25 aprile, nel Salone, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha incontrato i titolari di molte eccellenze lucane del comparto e i vertici di Federlegno per fare il punto su un settore che rappresenta da decenni un pilastro manifatturiero della regione. Seppure il comparto si trovi oggi ad affrontare una fase di forte criticità determinata dalla concomitanza di fattori internazionali e macroeconomici, conferma grande capacità di resilienza e reazione. Le tensioni geopolitiche, le nuove politiche protezionistiche degli USA, l'indebolimento dell'economia e la crescente pressione competitiva da parte di Paesi asiatici ed est-europei rappresentano sicuramente fattori di incertezza e rallentamento della crescita. Ma la combinazione di maestria artigianale, materiali pregiati, comfort ergonomico e design distintivo delle produzioni stanno trovando la giusta attenzione da parte dei buyers, come dimostra il bilancio della partecipazione all'evento espositivo.
A ulteriore sostegno del rilancio del comparto, la Regione Basilicata intende intervenire con misure rapide e orientate ai risultati per evitare che in alcuni casi la crisi possa diventare strutturale. "Le nostre aziende non chiedono assistenzialismo, ma strumenti concreti per mantenere la presenza sui mercati esteri e alleggerire la pressione finanziaria", ha detto il Presidente Bardi. Tra le priorità individuate figurano gli incentivi mirati all'export management , i voucher per l'innovazione di processo e l'efficienza produttiva, il supporto alla formazione e , quando necessario , il rafforzamento degli ammortizzatori sociali.
Un punto centrale della strategia riguarda l'accesso al credito, reso complesso da un atteggiamento prudenziale del sistema bancario proprio nel momento di maggiore bisogno di liquidità. La Regione attiverà strumenti di coordinamento istituzionale con Abi e banche per facilitare il finanziamento dei piani industriali.
Nel medio periodo, la sfida principale sarà il superamento della frammentazione del comparto attraverso la creazione del nuovo Distretto Interregionale Basilicata-Puglia. Concepito come una piattaforma operativa e non come un mero contenitore istituzionale, il Distretto potrebbe permettere di aggregare l'offerta, aumentare la forza contrattuale verso i buyer internazionali e generare economie di scala attraverso acquisti aggregati di materie prime e servizi strategici come energia e logistica. "Il Mobile Imbottito è un presidio industriale fondamentale – ha concluso Bardi – e il Distretto avrà' senso se diventerà uno strumento per trasformare il sapere manifatturiero lucano in una potente leva competitiva globale".
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