Panchine in via Ridola, è polemica

E' davvero di queste installazioni che ha bisogno il turismo materano?

martedì 29 luglio 2014 10.56
A cura di Vittoria Scasciamacchia
Panchine e piante in città per migliorare l'attratività turistica delle aree del centro storico.

Da qualche giorno in città sono spuntate particolari installazioni tra le vie del centro, oggetti estranei al consueto contesto in cui i cittadini sono abituati a passeggiare che non mancano di attirare l'attenzione, incuriosire i passanti e sollevare polemiche.

In particolare, passando per la centralissima via Ridola è possibile accorgersi della presenza di estemporanee panchine in legno adornate da fioriere con diversi tipi di piante. Spostandosi nella villa comunale, invece, ci si accorge della presenza di strutture in ferro che simulano lo scheletro di casette dalla forma stilizzata.

Si tratta del progetto "Lo spazio itinerante" di cui al bando "Intervento strategico per il commercio e per il turismo" promosso dal Comune di Matera in attuazione del DM del 17 Aprile 2008 e risalente al 19 luglio 2012. Obiettivo del bando era quello di promuovere interventi utili allo sviluppo di strategie di rivitalizzazione dei centri storici, in particolare di valorizzazione dell'offerta commerciale e turistica.

L'iniziativa vincitrice riguarda uno spazio itinerante che, al momento, interessa le zone di via Ridola e della villa comunale e successivamente si sposterà in altre zone del centro. Il progetto è il frutto del lavoro di 18 attività commerciali del centro coordinate dalla Confesercenti di Matera. Quasi 20.000 euro il budget utilizzato di cui il 50% proveniente da privati e la restante parte dalle casse regionali.

"Abbiamo provveduto ad adornare gli spazi con complementi d'arredo assenti tra le vie del centro. Dalle panchine alle fioriere con vasi ricoperti di tessuti antichi simili ai vestiti delle nostre nonne, giochi di luce con i led, panche in legno, il tutto con colori che richiamino i colori dei Sassi" ha dichiarato Pasquale Di Pede, Presidente della Confesercenti.

Ma le polemiche da parte dei cittadini non mancano. Ci si chiede come mai un bando emanato nell'estate del 2012 venga realizzato dopo due anni e se è davvero di questo che ha bisogno il turismo materano per essere agevolato e incrementato, o se piuttosto un budget così elevato (l'avviso pubblico prevedeva fino ad un massimo di circa 400.000 euro di finanziamenti) non sarebbe stato più opportuno spenderlo in altre priorità. Prima fra tutte quella di ridare vita agli antichi Rioni Sassi, imprescindibile attrattiva naturale per il turismo materano. Al momento, però, non è dato sapere se l'amministrazione comunale concederà l'autorizzazione per le installazioni anche negli antichi rioni.

Un'iniziativa dai propositi lodevoli, dunque, ma dalle dubbie modalità e tempistiche di attuazione.
Installazioni artistiche per rivitalizzare il centro storico
Installazioni artistiche per rivitalizzare il centro storico
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