
Per i più piccoli
Carnevale 2026: sfilate in maschere e musica, a tema Mediterraneo
lunedì 2 febbraio 2026 fino a martedì 17 febbraio
S'intitola "I colori del Mediterraneo" il programma del Carnevale 2026 a Matera, in programma dal 2 al 17 febbraio. Il tema è chiaramente legato a questo anno speciale in cui Matera è capitale mediterranea del dialogo e della cultura.
Nel periodo sono previsti sfilate in maschera, concerti, spettacoli per i più piccoli, laboratori d'arte e artigianato, musica e danza.
L'iniziativa del Comune di Matera e della Fondazione Matera-Basilicata 2019, è a cura dell'Associazione Cupa Cupé e di M.M. Società Cooperativa e si propone come un grande progetto culturale partecipato, capace di intrecciare tradizioni popolari, linguaggi artistici contemporanei e dialogo interculturale. L'edizione 2026 prevede un percorso diffuso, che si svilupperà nel corso delle settimane precedenti il Martedì Grasso e coinvolgerà quartieri, scuole, parrocchie, luoghi di aggregazione e spazi simbolici della città. Accanto agli eventi, un ruolo centrale sarà svolto dai laboratori partecipativi, dedicati alle danze tradizionali e mediterranee, all'artigianato popolare e alla realizzazione dei fantocci di Carnevale e della cupa cupa, strumento simbolo della tradizione lucana, ma anche alla musica popolare. Attività che coinvolgono altre associazioni come Ragnatela, Resiliens, la cooperativa Oltre l'Arte, artisti e artigiani come Claudio Mola, Donisa Mazzoccoli, Espedito Pozzuoli, Luigia Bonamassa, Eustachio Santochirico e Veronica Scardillo.
Il progetto, inoltre, dedica particolare attenzione alla dimensione sociale e inclusiva: attività specifiche coinvolgeranno la Casa Circondariale, la Comunità Alloggio "Gino Masciullo", la Sartoria Sociale "Piano A" e il mondo della scuola, grazie alla collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore "Turi - Morra", chiamati a partecipare attivamente alla costruzione del Carnevale come spazio di incontro e condivisione. Momenti di festa collettiva animeranno il centro storico e i Sassi, con sfilate in maschera, musica dal vivo e performance che vedranno anche la partecipazione di Carnevali lucani e di realtà provenienti anche da altre regioni del Sud Italia. Le serate di concerto in piazza San Francesco, il 13 febbraio con la Crash Boom Bang e il 14 Giancarlo Paglialunga (già voce della Notte della Taranta e componente del Canzoniere Grecanico Salentino) con il suo Arneo Tamburine Project, rappresenteranno occasioni di grande coinvolgimento popolare.
Il programma prevede anche anche una giornata dedicata alle famiglie e ai più piccoli, il 15 febbraio sul Parco del Castello. Il Carnevale dei bambini ospiterà un laboratorio di aquiloni a tema e aquiloni giganti, oltre che una mongolfiera a volo vincolato, simbolo del viaggio, dello sguardo condiviso e dell'orizzonte mediterraneo.
A chiudere il percorso sarà il tradizionale Funerale del Carnevale, rito collettivo che unisce musica, maschere e partecipazione popolare.
Nel periodo sono previsti sfilate in maschera, concerti, spettacoli per i più piccoli, laboratori d'arte e artigianato, musica e danza.
L'iniziativa del Comune di Matera e della Fondazione Matera-Basilicata 2019, è a cura dell'Associazione Cupa Cupé e di M.M. Società Cooperativa e si propone come un grande progetto culturale partecipato, capace di intrecciare tradizioni popolari, linguaggi artistici contemporanei e dialogo interculturale. L'edizione 2026 prevede un percorso diffuso, che si svilupperà nel corso delle settimane precedenti il Martedì Grasso e coinvolgerà quartieri, scuole, parrocchie, luoghi di aggregazione e spazi simbolici della città. Accanto agli eventi, un ruolo centrale sarà svolto dai laboratori partecipativi, dedicati alle danze tradizionali e mediterranee, all'artigianato popolare e alla realizzazione dei fantocci di Carnevale e della cupa cupa, strumento simbolo della tradizione lucana, ma anche alla musica popolare. Attività che coinvolgono altre associazioni come Ragnatela, Resiliens, la cooperativa Oltre l'Arte, artisti e artigiani come Claudio Mola, Donisa Mazzoccoli, Espedito Pozzuoli, Luigia Bonamassa, Eustachio Santochirico e Veronica Scardillo.
Il progetto, inoltre, dedica particolare attenzione alla dimensione sociale e inclusiva: attività specifiche coinvolgeranno la Casa Circondariale, la Comunità Alloggio "Gino Masciullo", la Sartoria Sociale "Piano A" e il mondo della scuola, grazie alla collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore "Turi - Morra", chiamati a partecipare attivamente alla costruzione del Carnevale come spazio di incontro e condivisione. Momenti di festa collettiva animeranno il centro storico e i Sassi, con sfilate in maschera, musica dal vivo e performance che vedranno anche la partecipazione di Carnevali lucani e di realtà provenienti anche da altre regioni del Sud Italia. Le serate di concerto in piazza San Francesco, il 13 febbraio con la Crash Boom Bang e il 14 Giancarlo Paglialunga (già voce della Notte della Taranta e componente del Canzoniere Grecanico Salentino) con il suo Arneo Tamburine Project, rappresenteranno occasioni di grande coinvolgimento popolare.
Il programma prevede anche anche una giornata dedicata alle famiglie e ai più piccoli, il 15 febbraio sul Parco del Castello. Il Carnevale dei bambini ospiterà un laboratorio di aquiloni a tema e aquiloni giganti, oltre che una mongolfiera a volo vincolato, simbolo del viaggio, dello sguardo condiviso e dell'orizzonte mediterraneo.
A chiudere il percorso sarà il tradizionale Funerale del Carnevale, rito collettivo che unisce musica, maschere e partecipazione popolare.
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