Red Bull Art of Motion
Red Bull Art of Motion
Cronaca

Freerunnning nei Sassi, incidenti per due atleti

Hanno riportato fratture o lussazioni cadendo mentre si allenavano

Spettacolari acrobazie tra i tetti e le strade degli antichi rioni dei Sassi ma non sono mancati gli incidenti alla "Red Bull Art of Motion", competizione internazionale per la prima volta in Italia.

Sono 18 i freerunners provenienti da tutto il mondo per confrontarsi in un'area adiacente al Palazzo del Casale, nel cuore antico della città, tra evoluzioni che prevedono corse tra i Sassi, salti dai tetti e scenografiche acrobazie per una specialità. Il freerunning è diverso dal parkour (i salti a precipizio nelle città, da ringhiere o tetti) perché predilige la creativa e la spettacolare, l'inventiva, il coraggio e la pulizia di esecuzione di trick e atterraggi per una vera e propria "arte del movimento" .

Durante gli allenamenti, però, non tutto è andato per il verso giusto. Nel tentare il salto da un tetto ad un muretto in via D'Addozio un atleta è caduto per diversi metri procurandosi alcune fratture ed è stato medicato in ospedale. Anche un altro atleta, per una caduta, ha riportato la lussazione della spalla ed è stato costretto alle medicazioni ortopediche.

Sicuramente si tratta di atleti abituati a cadere e pure a farsi male, considerate sia le altezze su cui si cimentano sia le difficoltà acrobatiche. Quindi sarà per una prossima volta.

Ovviamente a Matera la festa va avanti. I migliori si sfidano domani in finale.

AGGIORNAMENTO DEL 5 OTTOBRE 2019
Grande spettacolo a Matera per la "Red Bull Art in Motion". Atleti di tutto il mondo si sono messi in competizione per le migliori acrobazie tra tetti e muretti.

Ma non mancano le polemiche. La Fondazione Sassi, per voce del presidente Vincenzo Santochirico denuncia che si sono verificati "numerosi danni agli immobili nei Sassi".

"I tetti dei Sassi - afferma - sono stati presi d'assalto dagli spettatori che, non accontentandosi della visuale da uno dei tanti belvedere, sono saliti sui tetti, rompendo le tegole, distruggendo i comignoli, arrivando ad arrampicarsi sul campanile della chiesa di San Pietro Barisano. E nulla potevano le pattuglie delle Forze dell'Ordine che, intervenute su richiesta di numerosi residenti, cercavano di far scendere questi ragazzi. Non solo per tutelare la proprietà privata, ma soprattutto l'incolumità delle persone".

Santochirico ha ricordato la necessità di porre attenzione a simili manifestazioni perché "i Sassi, patrimonio Unesco dal 1993, sono fragili".
  • Incidente
  • Sassi
Altri contenuti a tema
Un cinghiale si aggira nei Sassi, interviene la Polizia Un cinghiale si aggira nei Sassi, interviene la Polizia L'animale è stato poi riportato nel suo habitat naturale
Bando per il “Quartiere degli artieri” Bando per il “Quartiere degli artieri” Pubblicato l’avviso per la concessione di immobili comunali da destinare ad attività artigianali
Pubblicata la graduatoria di assegnazione dei locali nei Sassi Pubblicata la graduatoria di assegnazione dei locali nei Sassi Ex assessore Fiore: “meglio tardi che mai"
Negozi di vicinato, assegnati locali nei Sassi Negozi di vicinato, assegnati locali nei Sassi Il Comune pubblica la graduatoria del bando per le attività commerciali
Inaugurata la fontana degli innamorati Inaugurata la fontana degli innamorati il complesso scultore è stato collocato nel rione Sassi, in via Muro
Tragica caduta da un muretto, morta ragazza di Irsina Tragica caduta da un muretto, morta ragazza di Irsina Disposta l'autopsia per ulteriore accertamento sull'incidente
Disco verde della giunta per i “luoghi del silenzio” Disco verde della giunta per i “luoghi del silenzio” Approvato il progetto per una oasi di pace nei Sassi
Matera, un altro omaggio allo statista Emilio Colombo Matera, un altro omaggio allo statista Emilio Colombo Al belvedere di Sant'Agostino
© 2001-2020 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.