
Cronaca
Ingenti danni a Policoro per la violenta tromba d'aria
Distruzione sul lungomare ma si lavora per rialzarsi
Matera - giovedì 3 settembre 2026
10.31
I danni sono ingenti a Policoro dopo il violento fenomeno climatico simile ad una tromba d'aria con fortissime raffiche di vento (definito downburst) che ha spazzato via centinaia di alberi facendoli schiantare al suolo e provocato distruzione nelle serre agricole, nei parchi pubblici della città e nella zona turistica del Lido.
Il sindaco Enrico Bianco ieri ha convocato il centro operativo di protezione civile. Oggi è previsto un sopralluogo del presidente della Regione, Vito Bardi. Da ieri, senza soste nemmeno nella notte, si lavora per rimuovere gli alberi caduti o pericolanti e liberare le strade. Nel territorio di Policoro le raffiche di vento hanno divelto anche tanti pannelli fotovoltaici scoperchiando tetti e hanno danneggiato le reti della pubblica illuminazione. Non ci sono state conseguenze per le persone nonostante la violenza del fenomeno climatico e la caduta degli alberi, anche sulle autovetture. Questo è un sollievo, nel constatare la devastazione che ha colpito il territorio. La stima dei danni è appena cominciata ma in base alle prime verifiche sono ''pesantissimi''.
Secondo il sindaco, ''ci sono danni da milioni di euro al patrimonio pubblico e privato, e solo per un caso fortuito non contiamo morti e feriti - ha detto -. Una tromba d'aria di violenza devastante, che ha spazzato via centinaia di alberi anche secolari con fusti e radici consistenti. Un disastro mai visto a Policoro''. Oggi il cimitero comunale e alcuni centri per bambini sono chiusi. Le attività agricole e turistiche sono quelle più colpite. La tromba d'aria ha colpito quasi l'intero lungomare dove tutti gli stabilimenti hanno subito danni e alcuni hanno dovuto chiudere in anticipo la stagione estiva. Distrutta l'area camper vicina al lungomare.
Il sindaco Enrico Bianco ieri ha convocato il centro operativo di protezione civile. Oggi è previsto un sopralluogo del presidente della Regione, Vito Bardi. Da ieri, senza soste nemmeno nella notte, si lavora per rimuovere gli alberi caduti o pericolanti e liberare le strade. Nel territorio di Policoro le raffiche di vento hanno divelto anche tanti pannelli fotovoltaici scoperchiando tetti e hanno danneggiato le reti della pubblica illuminazione. Non ci sono state conseguenze per le persone nonostante la violenza del fenomeno climatico e la caduta degli alberi, anche sulle autovetture. Questo è un sollievo, nel constatare la devastazione che ha colpito il territorio. La stima dei danni è appena cominciata ma in base alle prime verifiche sono ''pesantissimi''.
Secondo il sindaco, ''ci sono danni da milioni di euro al patrimonio pubblico e privato, e solo per un caso fortuito non contiamo morti e feriti - ha detto -. Una tromba d'aria di violenza devastante, che ha spazzato via centinaia di alberi anche secolari con fusti e radici consistenti. Un disastro mai visto a Policoro''. Oggi il cimitero comunale e alcuni centri per bambini sono chiusi. Le attività agricole e turistiche sono quelle più colpite. La tromba d'aria ha colpito quasi l'intero lungomare dove tutti gli stabilimenti hanno subito danni e alcuni hanno dovuto chiudere in anticipo la stagione estiva. Distrutta l'area camper vicina al lungomare.
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