
Enti locali
MiniPia: finanziati 60 piani di sviluppo industriale
Scorrimento della graduatoria sulle agevolazioni
Basilicata - martedì 24 febbraio 2026
9.05
Con determinazione dirigenziale del Dipartimento Sviluppo Economico, la Regione Basilicata ha disposto lo scorrimento della graduatoria dell'avviso pubblico "Piani di Sviluppo Industriale attraverso pacchetti integrati agevolativi (Minipia)", attraverso l'utilizzo di economie per un ammontare complessivo di 4,6 milioni di euro, derivanti da rinunce e/o conferme di irricevibilità/inammissibilità delle istanze candidate.
Ne dà notizia l'assessore alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, precisando che lo scorrimento consentirà il finanziamento di ulteriori 10 progetti imprenditoriali, che si aggiungono ai 50 già istruiti, permettendo così di sostenere nuove iniziative risultate ammissibili ma inizialmente non rientranti nella dotazione finanziaria dell'Avviso, pari a 21 milioni di euro, a fronte di investimenti complessivi superiori a 111 milioni di euro.
"L'elevato numero di progetti presentati – sottolinea Cupparo – testimonia il forte interesse delle imprese lucane verso la misura, anche grazie all'attività di promozione e informazione svolta in collaborazione con le associazioni di categoria".
La misura rappresenta lo strumento agevolativo individuato per attuare gli obiettivi specifici del Programma regionale, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate; rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro, anche attraverso investimenti produttivi; sviluppare competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l'imprenditorialità, per le imprese operanti nei settori della S3 2021-2027 della Regione Basilicata.
"Intendiamo in questo modo – evidenzia l'assessore – rafforzare il sistema delle imprese radicate sul territorio, favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali ed evitare i rischi della temporaneità delle unità produttive di imprese esterne, spesso legate al ciclo di vita dei beni e servizi prodotti in Basilicata. Al contempo, sosteniamo il processo di adeguamento del sistema produttivo lucano alle politiche europee in materia di transizione verde e sostenibilità". Tra i soggetti beneficiari delle agevolazioni – conclude Cupparo – rientrano micro, piccole e medie imprese, che rappresentano la platea più numerosa del tessuto produttivo regionale, oltre a consorzi e società consortili. "L'auspicio è che la misura possa agire da stimolo per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali e accrescere la propensione all'innovazione dell'intero sistema economico regionale".
Ne dà notizia l'assessore alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, precisando che lo scorrimento consentirà il finanziamento di ulteriori 10 progetti imprenditoriali, che si aggiungono ai 50 già istruiti, permettendo così di sostenere nuove iniziative risultate ammissibili ma inizialmente non rientranti nella dotazione finanziaria dell'Avviso, pari a 21 milioni di euro, a fronte di investimenti complessivi superiori a 111 milioni di euro.
"L'elevato numero di progetti presentati – sottolinea Cupparo – testimonia il forte interesse delle imprese lucane verso la misura, anche grazie all'attività di promozione e informazione svolta in collaborazione con le associazioni di categoria".
La misura rappresenta lo strumento agevolativo individuato per attuare gli obiettivi specifici del Programma regionale, finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate; rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro, anche attraverso investimenti produttivi; sviluppare competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l'imprenditorialità, per le imprese operanti nei settori della S3 2021-2027 della Regione Basilicata.
"Intendiamo in questo modo – evidenzia l'assessore – rafforzare il sistema delle imprese radicate sul territorio, favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali ed evitare i rischi della temporaneità delle unità produttive di imprese esterne, spesso legate al ciclo di vita dei beni e servizi prodotti in Basilicata. Al contempo, sosteniamo il processo di adeguamento del sistema produttivo lucano alle politiche europee in materia di transizione verde e sostenibilità". Tra i soggetti beneficiari delle agevolazioni – conclude Cupparo – rientrano micro, piccole e medie imprese, che rappresentano la platea più numerosa del tessuto produttivo regionale, oltre a consorzi e società consortili. "L'auspicio è che la misura possa agire da stimolo per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali e accrescere la propensione all'innovazione dell'intero sistema economico regionale".
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Matera 


.jpg)








