
Enti locali
Scuole: comitato sicurezza in Prefettura per prevenire disagio giovanile
Dopo i fatti di La Spezia cresce l'attenzione
Matera - giovedì 5 febbraio 2026
Il prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, ha presieduto una seduta del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, esaminando i temi della prevenzione del disagio e dell'illegalità negli istituti scolastici. All'incontro hanno partecipato i vertici provinciali delle forze di Polizia, i rappresentanti dell'ufficio scolastico regionale, di Provincia, Comune, azienda sanitaria locale (Asm) e dipartimento di emergenza urgenza 118.
In attuazione della direttiva congiunta dei ministri Piantedosi e Valditara, il prefetto ha richiamato ''la necessità di una sinergica risposta istituzionale al fine di prevenire e contrastare, attraverso la definizione di metodi condivisi, i fenomeni di illegalità e violenza tra i giovani in ambito scolastico''. Sono state discusse le modalità per attivare controlli mirati per le realtà scolastiche che dovessero presentare situazioni problematiche. La Prefettura intende esercitare un ruolo centrale nell'attività di monitoraggio delle iniziative intraprese per verificare ''l'impatto in termini di riduzione dei rischi, necessario per garantire contesti scolastici sicuri ed inclusivi''. Nel corso della riunione si è discusso anche della sicurezza nei locali di intrattenimento. Varie le proposte avanzate: promozione di campagne informative, vademecum esplicativi e programmazione di successivi incontri di aggiornamento tra gli aderenti.
"Fondamentale - ha ribadito il prefetto - sarà porre in essere un'efficace azione di raccordo istituzionale per verificare anche quelle attività che non ricadono nella sfera di competenza delle commissioni di vigilanza e che si improvvisano come attività di pubblico spettacolo''.
In attuazione della direttiva congiunta dei ministri Piantedosi e Valditara, il prefetto ha richiamato ''la necessità di una sinergica risposta istituzionale al fine di prevenire e contrastare, attraverso la definizione di metodi condivisi, i fenomeni di illegalità e violenza tra i giovani in ambito scolastico''. Sono state discusse le modalità per attivare controlli mirati per le realtà scolastiche che dovessero presentare situazioni problematiche. La Prefettura intende esercitare un ruolo centrale nell'attività di monitoraggio delle iniziative intraprese per verificare ''l'impatto in termini di riduzione dei rischi, necessario per garantire contesti scolastici sicuri ed inclusivi''. Nel corso della riunione si è discusso anche della sicurezza nei locali di intrattenimento. Varie le proposte avanzate: promozione di campagne informative, vademecum esplicativi e programmazione di successivi incontri di aggiornamento tra gli aderenti.
"Fondamentale - ha ribadito il prefetto - sarà porre in essere un'efficace azione di raccordo istituzionale per verificare anche quelle attività che non ricadono nella sfera di competenza delle commissioni di vigilanza e che si improvvisano come attività di pubblico spettacolo''.
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