
Eventi e cultura
Un altro anno da capitale per Matera
Nel Mediterraneo città simbolo del dialogo
Matera - venerdì 2 gennaio 2026
21.08
Per la seconda volta in pochi anni, Matera è capitale della cultura: nel 2019 quella europea, quest'anno è una delle capitali mediterranee della cultura e del dialogo insieme alla città di Tetouan in Marocco. L'iniziativa è promossa dall'Unione per il Mediterraneo (UfM) e dalla Fondazione Anna Lindh, con lo scopo di valorizzare il dialogo interculturale nel Mediterraneo, scegliendo ogni anno una città a nord ed un'altra a sud del mar Mediterraneo.
Matera ha presentato il programma ''Terre immerse'' con cui prevede di ospitare festival artistici, proiezioni cinematografiche e performance dal vivo ispirate alla ricca eredità culturale della città. Artisti e intellettuali del Mediterraneo saranno coinvolti in residenze tematiche e progetti artistici transfrontalieri, contribuendo a creare narrazioni culturali condivise che rafforzino la comprensione e la connessione tra le diverse sponde del Mediterraneo.
"Il nuovo anno si apre con una promessa condivisa e con grande responsabilità - ha comunicato la Fondazione Matera Basilicata 2019 che insieme al Comune organizza il programma -. Lavoriamo per custodire e far crescere ciò che questa terra esprime ogni giorno: le energie creative, le produzioni culturali, i talenti diffusi e le storie che rendono Matera e la Basilicata un luogo speciale. Vogliamo accompagnare queste ricchezze verso nuovi orizzonti internazionali, senza mai perdere il legame profondo con le comunità che le generano. Il nostro impegno - ha aggiunto la Fondazione - è costruire progetti aperti, partecipati, in cui i cittadini e le cittadine possano sentirsi parte attiva di un racconto collettivo. Un racconto che prende forza dal patrimonio materiale e immateriale della Basilicata, dalle sue tradizioni, dai suoi paesaggi culturali e dalla sua storia millenaria, segnata anche da un Medioevo di incontri, dialoghi e stratificazioni che ancora oggi parlano al presente".
Il Governo nazionale sosterrà il programma stanziando 4 milioni di euro che si aggiungono ai 3 della Regione Basilicata.
Matera ha presentato il programma ''Terre immerse'' con cui prevede di ospitare festival artistici, proiezioni cinematografiche e performance dal vivo ispirate alla ricca eredità culturale della città. Artisti e intellettuali del Mediterraneo saranno coinvolti in residenze tematiche e progetti artistici transfrontalieri, contribuendo a creare narrazioni culturali condivise che rafforzino la comprensione e la connessione tra le diverse sponde del Mediterraneo.
"Il nuovo anno si apre con una promessa condivisa e con grande responsabilità - ha comunicato la Fondazione Matera Basilicata 2019 che insieme al Comune organizza il programma -. Lavoriamo per custodire e far crescere ciò che questa terra esprime ogni giorno: le energie creative, le produzioni culturali, i talenti diffusi e le storie che rendono Matera e la Basilicata un luogo speciale. Vogliamo accompagnare queste ricchezze verso nuovi orizzonti internazionali, senza mai perdere il legame profondo con le comunità che le generano. Il nostro impegno - ha aggiunto la Fondazione - è costruire progetti aperti, partecipati, in cui i cittadini e le cittadine possano sentirsi parte attiva di un racconto collettivo. Un racconto che prende forza dal patrimonio materiale e immateriale della Basilicata, dalle sue tradizioni, dai suoi paesaggi culturali e dalla sua storia millenaria, segnata anche da un Medioevo di incontri, dialoghi e stratificazioni che ancora oggi parlano al presente".
Il Governo nazionale sosterrà il programma stanziando 4 milioni di euro che si aggiungono ai 3 della Regione Basilicata.
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