informare innovazione
informare innovazione
Scuola e Lavoro

Vertenza Callmat, sindacati sul piede di guerra

Annunciata la mobilitazione per evitare 129 esuberi

Resta tesa la situazione della vertenza della Callmat Matera dove sono previsti 129 esuberi su un totale di circa 400 unità lavorative e ulteriori ridimensionamenti se proseguirà il calo dei volumi di lavoro. Si è fatto il punto in un incontro che si è tenuto oggi. I sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni annunciano "iniziative di mobilitazione immediate e continuative a sostegno della lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di Callmat".

Il calo di lavoro deriva dal "ridimensionamento drastico dei volumi da parte del Committente Tim". Secondo i sindacati, si prevedono esuberi per un totale di 129 personale "nell'immediato, con aggiunta – in seguito ad un ulteriore calo previsto a gennaio – di altre 100 unità e con probabilità di chiusura dell'intero sito di Matera nel corso del 2025, qualora la situazione non dovesse modificarsi".

Le organizzazioni sindacali, inoltre, hanno comunicato che "la direzione aziendale ha inoltre comunicato di non voler procedere alla attivazione di alcun ammortizzatore sociale ma di volere dar seguito alla procedura collettiva di licenziamento. Una situazione che, se dovesse confermarsi sarebbe, per il territorio di Matera e della Basilicata tutta un colpo durissimo. Il tutto – occorre sottolinearlo - avviene mentre a livello nazionale sembrerebbe che il management di Tim stia lavorando ad una possibile incentivazione per 350 dirigenti in uscita per circa 20 milioni di euro. Noi non ci stiamo! Come già in passato non abbiamo accettato e mai accetteremo che la Basilicata possa essere espropriata di un presidio produttivo tanto importante. Respingiamo al mittente i licenziamenti e chiediamo:
  • all'azienda: di attivarsi responsabilmente per un piano di ammortizzatori sociali che consenta di gestire la situazione!
  • alla Regione Basilicata: di intervenire subito convocando le parti, incluso il committente TIM, per chiarire le proprie ingiustificabili decisioni!
  • al Governo Nazionale: di convocare immediatamente il tavolo di settore già richiesto dalle nostre Segreterie Nazionali.
  • Lavoro
  • Sindacati
  • CallMat
Altri contenuti a tema
Caldo, vietato lavorare all'aperto in giorni e ore più a rischio Caldo, vietato lavorare all'aperto in giorni e ore più a rischio Ordinanza del presidente Bardi
Vertenza Natuzzi: non chiude sito di Matera Vertenza Natuzzi: non chiude sito di Matera Invece stop in stabilimenti di Altamura e Santeramo
Vertenza Callmat, lavoro garantito sino a settembre Vertenza Callmat, lavoro garantito sino a settembre Vertice al Ministero a Roma
Vertenza CallMat in consiglio comunale Vertenza CallMat in consiglio comunale Regione conferma impegni
Stretta contro il caporalato dopo la strage ad Amendolara Stretta contro il caporalato dopo la strage ad Amendolara Sotto osservazione le campagna del Metapontino
Vertenza CallMat, proclamato lo sciopero Vertenza CallMat, proclamato lo sciopero A rischio 350 unità di lavoro
Vertenza CallMat, oggi incontro in Prefettura Vertenza CallMat, oggi incontro in Prefettura I sindacati: "Preoccupazione per il futuro dei lavoratori"
Vertenza Callmat, rinviato il tavolo per trovare soluzione Vertenza Callmat, rinviato il tavolo per trovare soluzione Nuova convocazione il 10 giugno
© 2001-2026 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.