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Matera Calcio, confermato sciopero dei calciatori

I giocatori del Matera non scenderanno in campo contro la Reggina. Mancano all’appello tre mesi di stipendi

"L' AIC e i calciatori professionisti attualmente tesserati per il Matera Calcio S.r.l., richiamando tutte le motivazioni già esposte nel comunicato del 20 dicembre u.s. e decorso infruttuosamente il termine odierno per gli adempimenti retributivi, con la presente formalmente indicono lo sciopero per la giornata di mercoledì 26 dicembre 2018.

Purtroppo, tutto tace dal giorno di proclamazione dello stato d'agitazione; la società non ha ancora corrisposto alcunché; i calciatori da settembre 2018 non hanno percepito alcuna mensilità sulle tre maturate, né hanno certezze sul proseguimento dell'attività sportiva stante, in particolare, l'assenza di idonea garanzia fideiussoria a copertura delle proprie retribuzioni impagate e la presenza di ingenti debiti nei confronti dei tesserati della scorsa stagione sportiva".
Con questa nota dell'associazione che tutela gli interessi dei calciatori, unitamente ai giocatori del Matera, è stato confermato lo sciopero indetto per la giornata odierna nella partita che la squadra della città dei Sassi avrebbe dovuto disputare contro la Reggina.

La decisione viene in seguito al mancato degli stipendi degli ultimi tre mesi da parte della società guidata da Rosario Lamberti, il quale nei giorni scorsi, per evitare che si arrivasse allo sciopero, aveva tentato di tranquillizzare gli atleti biancoazzurri, assicurando loro che, a breve, avrebbe liquidato le somme pregresse. Così non è stato, di qui la decisione dei calciatori di continuare nella loro iniziativa di protesta.
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