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Scuola e Lavoro

Alternanza scuola-lavoro: online il Registro nazionale per l’incontro studenti-imprese

Mercoledì 17 maggio, convegno sullo SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale

Una scuola più vicina al mondo del lavoro con le Camere di Commercio Italiane. E' ciò che si propone il Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro, online dal 26 luglio scorso, punto d'incontro (virtuale) tra i ragazzi che frequentano il triennio conclusivo di un istituto tecnico e professionale o di un liceo e le imprese italiane disponibili ad offrire loro un periodo di apprendimento on the job. Il portale www.scuolalavoro.registroimprese.it – la cui realizzazione è stata affidata al sistema delle Camere di commercio ed è gestito da InfoCamere - è un tassello determinante per la piena riuscita di uno degli aspetti più innovativi della riforma introdotta con "La buona scuola": l'inserimento organico di percorsi obbligatori di alternanza nelle scuole superiori ed il riconoscimento del valore dell'imparare lavorando. La riforma scolastica, infatti, ha stabilito che almeno 200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici e professionali debbano essere svolte in un contesto lavorativo.

Il Presidente Tortorelli riferisce che, nel corso di questi primi mesi i soggetti che si sono già iscritti al servizio sono già 22 disponibili ad ospitare in alternanza scuola lavoro un numero considerevole di studenti.

Nell'area aperta e liberamente consultabile del Registro, possono iscriversi gratuitamente le imprese, gli enti pubblici e privati (enti no profit, associazioni, fondazioni, ecc.) e i professionisti che vogliano investire sullo sviluppo educativo e professionale dei giovani, mettendo a disposizione percorsi di alternanza presso le proprie strutture. Per ciascuna impresa, ente o professionista, il Registro riporta il numero massimo degli studenti ospitabili, i periodi dell'anno in cui è possibile svolgere l'attività di alternanza e i percorsi di alternanza offerti.
Il nuovo portale si occuperà anche dell'alternanza scuola-lavoro da svolgere in regime di apprendistato. D'intesa con il Ministero del Lavoro e con il Ministero dell'Istruzione, infatti, nell'area aperta e consultabile del Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro, le imprese potranno segnalare anche la propria disponibilità ad ospitare gli studenti in apprendistato (di primo livello), destinato ai giovani dai 15 ai 25 anni che intendano acquisire una qualifica o un diploma professionale, un diploma di istruzione secondaria superiore o il certificato di specializzazione tecnica superiore.
Ai dirigenti scolastici sarà consentito l'accesso ad un'area dedicata del portale per consultare - nel rispetto della normativa sulla privacy - informazioni dettagliate di carattere giuridico-economico sulle imprese più interessanti per i propri studenti, in vista dell'attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro. Sempre online, gli istituti scolastici – cui spetta per legge provvedere alla copertura assicurativa degli allievi in alternanza - potranno trovare tutte le informazioni necessarie per stipulare le apposite convenzioni con le imprese e con gli enti pubblici e privati disponibili ad ospitare i giovani.

Il prossimo 17 maggio, esperti di Infocamere saranno presso la sede della Camera di commercio, in occasione dello "spid Day" per illustrare il portale dell'alternanza e per il rilascio dello Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che ti permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.
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