
Ospedale e sanità
Chirurgia senologica a Matera, trovata la soluzione
Accordo tra Asm e Centro oncologico Crob
Matera - venerdì 29 maggio 2026
22.15
La Regione Basilicata ha trasmesso al ministero della Salute il protocollo tra l'Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata e l'Azienda Sanitaria di Matera. Questo è il primo passo per la ripresa delle attività di chirurgia senologica nell'ospedale di Matera.
L'ospedale Madonna delle Grazie non è classificato come "breast unit", pertanto sono possibili la presa in carico delle pazienti e il monitoraggio sanitario ma non gli interventi chirurgici. Si può operare, invece, a Potenza e a Rionero in Vulture. La convenzione con il Crob di Rionero è la risposta che la Regione intende dare alle pazienti e alle associazioni del territorio materano.
Il progetto prevede l'integrazione delle competenze tra le due aziende sanitarie. Il modello organizzativo proposto intende valorizzare l'équipe multidisciplinare già operante a Matera, che lavorerà in coordinamento con gli specialisti del Crob. Chirurghi, anestesisti, anatomopatologi, psicologi e personale infermieristico collaboreranno all'interno dello stesso blocco operatorio, unendo le professionalità esistenti con la specializzazione del Centro di Riferimento Oncologico.
A guidare la presa in carico delle pazienti con tumore al seno è il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale che comprende: diagnosi, discussione multidisciplinare, programmazione ed esecuzione dell'intervento, gestione post-operatoria e follow-up. I casi clinici, poi, sono discussi in riunioni che vedono la partecipazione multidisciplinare di tutti gli specialisti impegnati nel percorso. Secondo l'impianto dell'accordo, il Madonna delle Grazie manterrà il ruolo di Punto di Accoglienza e Supporto (PAS) di I Livello, gestendo le fasi di screening, diagnosi, prime visite, controlli di follow-up e terapie orali. Le sedute operatorie programmate si terranno a Matera, conciliando le esigenze di prossimità per le pazienti lucane con gli standard qualitativi previsti dalla rete oncologica.
L'ospedale Madonna delle Grazie non è classificato come "breast unit", pertanto sono possibili la presa in carico delle pazienti e il monitoraggio sanitario ma non gli interventi chirurgici. Si può operare, invece, a Potenza e a Rionero in Vulture. La convenzione con il Crob di Rionero è la risposta che la Regione intende dare alle pazienti e alle associazioni del territorio materano.
Il progetto prevede l'integrazione delle competenze tra le due aziende sanitarie. Il modello organizzativo proposto intende valorizzare l'équipe multidisciplinare già operante a Matera, che lavorerà in coordinamento con gli specialisti del Crob. Chirurghi, anestesisti, anatomopatologi, psicologi e personale infermieristico collaboreranno all'interno dello stesso blocco operatorio, unendo le professionalità esistenti con la specializzazione del Centro di Riferimento Oncologico.
A guidare la presa in carico delle pazienti con tumore al seno è il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale che comprende: diagnosi, discussione multidisciplinare, programmazione ed esecuzione dell'intervento, gestione post-operatoria e follow-up. I casi clinici, poi, sono discussi in riunioni che vedono la partecipazione multidisciplinare di tutti gli specialisti impegnati nel percorso. Secondo l'impianto dell'accordo, il Madonna delle Grazie manterrà il ruolo di Punto di Accoglienza e Supporto (PAS) di I Livello, gestendo le fasi di screening, diagnosi, prime visite, controlli di follow-up e terapie orali. Le sedute operatorie programmate si terranno a Matera, conciliando le esigenze di prossimità per le pazienti lucane con gli standard qualitativi previsti dalla rete oncologica.
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