
Enti locali
Difesa della costa di Metaponto, investimento di 11 milioni
Contro l'erosione saranno posizionate delle barriere "soffolte"
Matera - venerdì 10 luglio 2026
15.57
Via libera alla valutazione di incidenza ambientale per il progetto da 11 milioni di euro destinato alla difesa della costa di Metaponto. Con la determinazione dell'Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata del 9 luglio si conclude positivamente un altro passaggio decisivo dell'iter amministrativo dell'intervento per la mitigazione del fenomeno dell'erosione costiera nel Comune di Bernalda. Il parere favorevole consente ora di procedere verso la gara per l'affidamento dei lavori.
Il provvedimento completa un percorso amministrativo avviato il 20 ottobre 2025 con la convocazione della prima conferenza di servizi. Il progetto è stato successivamente approvato in linea tecnica il 30 marzo 2026 e, il giorno seguente, è stata convocata una nuova conferenza di servizi, riunitasi il 15 maggio. Il confronto tra gli enti coinvolti ha consentito di aggiornare il progetto e lo Studio di Valutazione di Incidenza sulla base delle indicazioni emerse in sede tecnica e di proseguire l'iter fino al parere favorevole sulla compatibilità ambientale dell'intervento. Il successivo iter ha portato ai pareri favorevoli dell'Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura e del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità – Reparto Biodiversità di Martina Franca, con prescrizioni e misure finalizzate alla tutela degli habitat e delle specie presenti nell'area.
"Con il parere favorevole alla Valutazione di Incidenza Ambientale – ha detto il Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, Gianmarco Blasi – raggiungiamo il risultato per il quale abbiamo lavorato in questi mesi attraverso un confronto costante con tutti gli enti interessati. Le osservazioni e le prescrizioni formulate durante il procedimento hanno consentito di migliorare ulteriormente il progetto e di coniugare la necessità di contrastare l'erosione costiera con la tutela di un'area di particolare valore ambientale. Si completa così un passaggio fondamentale dell'iter e possiamo procedere verso l'affidamento dei lavori. Intanto stiamo lavorando per il disciplinare dell'appalto che sarà un appalto integrato".
Il progetto punta a ripristinare la piena funzionalità e l'efficienza del sistema di difesa costiera esistente, compromesso dall'azione del mare. Gli interventi prevedono la messa a regime delle barriere soffolte (strutture in cemento armato collocate sul fondale marino, a una distanza variabile dalla riva, generalmente non inferiore a 100 metri), la protezione dei fondali in corrispondenza dei varchi, l'installazione di strutture artificiali sommerse e il ripristino del pennello di carico necessario alle attività di cantiere.
Particolare attenzione è stata riservata alla compatibilità ambientale delle opere. Il progetto interessa aree della Rete Natura 2000 e prevede specifiche misure di mitigazione e monitoraggio. Tra queste, la sospensione dei lavori nel periodo compreso tra maggio e settembre per la tutela delle specie presenti e la restituzione alla fruizione pubblica del parcheggio comunale durante la stagione estiva, il controllo degli eventuali impatti sulle attività riproduttive del fratino e della tartaruga Caretta caretta, il monitoraggio delle attività in mare e la tutela del cordone dunale. È inoltre previsto un piano di monitoraggio dell'efficacia degli interventi per i tre anni successivi alla conclusione dei lavori.
"Ce l'abbiamo fatta a chiudere questa faticosa e complicata procedura che ci porta verso la gara di appalto e la realizzazione di un'opera attesa da anni – ha commentato il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe – e manteniamo gli impegni assunti con il territorio. La difesa della costa di Metaponto è una priorità ambientale, infrastrutturale e turistica e il risultato raggiunto dimostra che è possibile accelerare i procedimenti senza rinunciare alla tutela del nostro patrimonio naturale. Ringrazio l'assessore Laura Mongiello per la sua celere e preziosa collaborazione, in uno al Dipartimento da lei guidato, e il consigliere regionale Domenico Tataranno per aver seguito da vicino la vicenda, contribuendo a mantenere alta l'attenzione su un intervento strategico per il territorio. Continueremo a seguire con la stessa determinazione i prossimi passaggi affinché si possa arrivare all'affidamento e alla realizzazione dei lavori nel più breve tempo possibile".
Il provvedimento completa un percorso amministrativo avviato il 20 ottobre 2025 con la convocazione della prima conferenza di servizi. Il progetto è stato successivamente approvato in linea tecnica il 30 marzo 2026 e, il giorno seguente, è stata convocata una nuova conferenza di servizi, riunitasi il 15 maggio. Il confronto tra gli enti coinvolti ha consentito di aggiornare il progetto e lo Studio di Valutazione di Incidenza sulla base delle indicazioni emerse in sede tecnica e di proseguire l'iter fino al parere favorevole sulla compatibilità ambientale dell'intervento. Il successivo iter ha portato ai pareri favorevoli dell'Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura e del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità – Reparto Biodiversità di Martina Franca, con prescrizioni e misure finalizzate alla tutela degli habitat e delle specie presenti nell'area.
"Con il parere favorevole alla Valutazione di Incidenza Ambientale – ha detto il Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, Gianmarco Blasi – raggiungiamo il risultato per il quale abbiamo lavorato in questi mesi attraverso un confronto costante con tutti gli enti interessati. Le osservazioni e le prescrizioni formulate durante il procedimento hanno consentito di migliorare ulteriormente il progetto e di coniugare la necessità di contrastare l'erosione costiera con la tutela di un'area di particolare valore ambientale. Si completa così un passaggio fondamentale dell'iter e possiamo procedere verso l'affidamento dei lavori. Intanto stiamo lavorando per il disciplinare dell'appalto che sarà un appalto integrato".
Il progetto punta a ripristinare la piena funzionalità e l'efficienza del sistema di difesa costiera esistente, compromesso dall'azione del mare. Gli interventi prevedono la messa a regime delle barriere soffolte (strutture in cemento armato collocate sul fondale marino, a una distanza variabile dalla riva, generalmente non inferiore a 100 metri), la protezione dei fondali in corrispondenza dei varchi, l'installazione di strutture artificiali sommerse e il ripristino del pennello di carico necessario alle attività di cantiere.
Particolare attenzione è stata riservata alla compatibilità ambientale delle opere. Il progetto interessa aree della Rete Natura 2000 e prevede specifiche misure di mitigazione e monitoraggio. Tra queste, la sospensione dei lavori nel periodo compreso tra maggio e settembre per la tutela delle specie presenti e la restituzione alla fruizione pubblica del parcheggio comunale durante la stagione estiva, il controllo degli eventuali impatti sulle attività riproduttive del fratino e della tartaruga Caretta caretta, il monitoraggio delle attività in mare e la tutela del cordone dunale. È inoltre previsto un piano di monitoraggio dell'efficacia degli interventi per i tre anni successivi alla conclusione dei lavori.
"Ce l'abbiamo fatta a chiudere questa faticosa e complicata procedura che ci porta verso la gara di appalto e la realizzazione di un'opera attesa da anni – ha commentato il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe – e manteniamo gli impegni assunti con il territorio. La difesa della costa di Metaponto è una priorità ambientale, infrastrutturale e turistica e il risultato raggiunto dimostra che è possibile accelerare i procedimenti senza rinunciare alla tutela del nostro patrimonio naturale. Ringrazio l'assessore Laura Mongiello per la sua celere e preziosa collaborazione, in uno al Dipartimento da lei guidato, e il consigliere regionale Domenico Tataranno per aver seguito da vicino la vicenda, contribuendo a mantenere alta l'attenzione su un intervento strategico per il territorio. Continueremo a seguire con la stessa determinazione i prossimi passaggi affinché si possa arrivare all'affidamento e alla realizzazione dei lavori nel più breve tempo possibile".
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