
Cronaca
Madre e figlio salvati in mare a Metaponto
Intervento provvidenziale di un 16enne altamurano
Matera - lunedì 22 giugno 2026
16.41
Grave pericolo sabato pomeriggio in un lido di Metaponto per una madre e il figlio che hanno rischiato di annegare. Provvidenziale l'intervento di un 16enne altamurano, Daniele Lorusso, che è riuscito a recuperare un bambino di 7 anni, in difficoltà in acqua alta, e che ha soccorso la madre, in gravissima situazione di pericolo, con il corpo in acqua. Le persone soccorse sono lucane.
Secondo la testimonianza che è arrivata in redazione, erano le ore 15,30/16. Daniele Lorusso era in mare con fratelli e amici quando improvvisamente nota dalla spiaggia la gente che si sbraccia e urla, indicando alle sue spalle un bambino in acqua alta in difficoltà. Girandosi il ragazzo ha visto il bambino chiedere aiuto. Era avvinghiato al corpo della mamma, riverso con il viso verso il fondo, totalmente sommerso dall'acqua. Ha afferrato il bambino e poi ha riportato il viso della donna fuori dall'acqua. In quegli istanti, apparsi infiniti, è arrivato il bagnino con imbarcazione di soccorso e insieme ad altri quattro uomini hanno portato la donna sulla battigia per le operazioni di primo soccorso. Nel frattempo Daniele Lorusso ha riportato in spiaggia il bambino, rassicurandolo sul fatto che per anche per la mamma sarebbe andato tutto bene. Per il soccorso alla mamma sono intervenuti l'ambulanza del 118 e l'elisoccorso partito da Matera. L'elicottero è poi ripartito per Potenza, la donna è stata ricoverata in ospedale in osservazione, per le cure del caso.
Da accertare le cause di quanto accaduto. Ma fortunatamente è finito tutto per il meglio. Un plauso al soccorritore altamurano, che si è trovato in acqua nel momento giusto ed è intervenuto con grande prontezza di riflessi, e agli altri intervenuti. A chi ha visto e ha voluto ringraziarlo, la risposta del 16enne altamurano è stata molto semplice e umile: "Non ho fatto niente di che!".
(foto di archivio)
Secondo la testimonianza che è arrivata in redazione, erano le ore 15,30/16. Daniele Lorusso era in mare con fratelli e amici quando improvvisamente nota dalla spiaggia la gente che si sbraccia e urla, indicando alle sue spalle un bambino in acqua alta in difficoltà. Girandosi il ragazzo ha visto il bambino chiedere aiuto. Era avvinghiato al corpo della mamma, riverso con il viso verso il fondo, totalmente sommerso dall'acqua. Ha afferrato il bambino e poi ha riportato il viso della donna fuori dall'acqua. In quegli istanti, apparsi infiniti, è arrivato il bagnino con imbarcazione di soccorso e insieme ad altri quattro uomini hanno portato la donna sulla battigia per le operazioni di primo soccorso. Nel frattempo Daniele Lorusso ha riportato in spiaggia il bambino, rassicurandolo sul fatto che per anche per la mamma sarebbe andato tutto bene. Per il soccorso alla mamma sono intervenuti l'ambulanza del 118 e l'elisoccorso partito da Matera. L'elicottero è poi ripartito per Potenza, la donna è stata ricoverata in ospedale in osservazione, per le cure del caso.
Da accertare le cause di quanto accaduto. Ma fortunatamente è finito tutto per il meglio. Un plauso al soccorritore altamurano, che si è trovato in acqua nel momento giusto ed è intervenuto con grande prontezza di riflessi, e agli altri intervenuti. A chi ha visto e ha voluto ringraziarlo, la risposta del 16enne altamurano è stata molto semplice e umile: "Non ho fatto niente di che!".
(foto di archivio)
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